Il nuovo è sostenibile?

Il punto del Direttore

 

 

 

Il primo dato che si avverte quando la Sostenibilità è sostanza veramente è una esperienza nuova.
Si introduce qualche elemento che cambia sostanzialmente il modo di operare e non solo.
L’innovazione di materialità, di processi, di relazioni, di impatto accade dalla decisione, necessariamente condivisa al massimo possibile in livello e in partecipazione generale con l’intento di cambiare.

La Sostenibilità è una innovazione complessa che interviene per migliorare le performance aziendali e non solo e per dare più redditività, più buona economia, più buoni risultati, più bene comune.

Le battaglie di retroguardia fatte del tutto e subito, hanno finito per inquinare non solo il pianeta, ma pure le relazioni per non parlare della governance, della economia, della stessa vita civile.

Oggi, mentre la Commissione Europea dice all’Italia che certi processi, certi costi sono insostenibili siamo davanti a due tipi di risposta. Un tutto e subito e chissenefrega o anche forse abbiamo sbagliato.

Prima di cambiare occorre sapere dove si va, qualificare la condivisione, cercando il massimo realismo e non l’applicazione meccanica di un pensiero ideologico.

Ad esempio il Reddito di Cittadinanza è una innovazione.
Certamente, idealmente discutibile, però con finalità condivisibili.
Ma è sostenibile?
Alcuni, molti dicono di no.
C’è uno scarto nel processo a scapito della realtà che deve soggiacere all’impulso ideologico.
Una realtà fatta a pezzi.

Si vedono invece sempre più innovazioni in aziende, in relazioni tra soggetti economici che invece favoriscono il realismo.
Sono molteplici le trasformazioni industriali che richiedono tempi perché per vivere nella realtà bisogna tener conto di tanti, meglio, di tutti i fattori in gioco.
Questa è l’innovazione che permane.

Le paure ed i sospetti si misurano quando prevalgono idee che forzano il reale per imporlo alla gente.

Per questo ci interessa la mentalità che è sottesa alla parola Sostenibilità: essa valuta, verifica, prova, si consulta e inizia ad operare con misurazioni certe. Si chiama LA VERIFICA NEL TEMPO!

E’una mentalità che poggia sulla roccia e non si sfarina. Offre un’appiglio per tanti che vogliono provare. Determina un cambiamento che dura.
Sostenibile innovazione si dice!

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

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