L’Ordine degli avvocati di Milano, ha redatto il Bilancio Sociale 2015- 2016.

Di seguito riportiamo alcuni stralci, in previsione della pubblicazione integrale del documento.

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“L’Ordine degli avvocati di Milano ha scelto da tempo la strada della partecipazione diretta alla risoluzione dei conflitti attraverso i propri organismi come la conciliazione, la mediazione e la negoziazione assistita (quella che noi chiamiamo giurisdizione forense); l’educazione alla legalità, valorizzata anche nelle scuole e con il sostegno legale sul territorio rivolto alle fasce più deboli. Per tutto questo, si tratta di prestare ascolto a nuovi interlocutori e rispondere almeno in parte ai loro bisogni; e ciò si può fare grazie al volontariato di centinaia di colleghi avvocati, che regalano una parte del proprio tempo e delle proprie competenze, con l’unico obiettivo di onorare la dignità e la reputazione della professione forense.

E l’attuale Consiglio ha potenziato impegni e progetti, e ha indirizzato e assecondato le molteplici iniziative e le sensibilità che si manifestano tra i consiglieri e nelle diverse commissioni, dalle pari opportunità ai rapporti internazionali. Affinché poi l’efficienza, l’efficacia e l’utilità dell’agire non scadano nell’attivismo e nell’autoreferenzialità, l’Ordine si sottopone al controllo e al giudizio dei numeri e di tutti i soggetti interessati per rendere conto del proprio operato.

Per questo, dal 2015 il rendiconto economico viene sottoposto non solo ai revisori dei conti, come è disposto dalla legge, ma anche, per scelta volontaria, alla certificazione.

E ora questo bilancio sociale, sulla scia di un primo quadro di riferimento nel 2012-14, raccoglie i risultati dell’attività svolta nel biennio trascorso, li confronta con gli obiettivi parzialmente raggiunti e sollecita le valutazioni dei diversi interlocutori. È questa in definitiva la funzione dell’Avvocatura che la riforma forense riconosce e della quale ogni avvocato dichiara di avere consapevolezza, insieme con la dignità della professione, al momento di assumere il proprio impegno solenne a operare con lealtà, onore e diligenza. La somma degli impegni dei singoli iscritti all’albo è dunque il “capitale sociale” dell’Ordine. Questo bilancio dà conto dei modi in cui è stato investito.”

Milano, 1 marzo 2017

Remo Danovi, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Tra l’altro, il 7 dicembre 2016, in occasione della cerimonia annuale, l’Ordine degli Avvocati ha ricevuto l’Attestato di Benemerenza civica dell’Amministrazione Comunale di Milano quale riconoscimento per le molte attività poste in essere, negli ultimi anni, per contribuire al buon funzionamento della Giustizia milanese e per rispondere all’esigenza d’informazione e orientamento legale espressa dai cittadini.

Di seguito riportiamo la pagina che descrive l’evoluzione della Governace e dell’organizzazione

 

Da ultimo pubblichiamo il modello di rendicontazione

Scarica il Bilancio Sociale 2015-2016 degli Avvocati di Milano

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