Feralpi è stato uno dei primissimi gruppi che hanno risposto, nel 2019, all’appello di Brescia Musei di creare un progetto condiviso chiamato “Alleanza per la Cultura”, che coinvolge oggi oltre 40 aziende del territorio bresciano.

Laura Tolettini – DEI Manager – Feralpi Siderurgica SpA
Francesca Belli –
Coordinatrice dei progetti – Brescia Musei

 

Laura Tolettini
Che cosa ci fa un mappamondo in un’acciaieria come Feralpi? Acciaio e cultura, acciaio e inclusione, sono mondi così distanti tra loro? Io non credo. Il ferro è duttile, malleabile e riciclabile ed è presente da protagonista nelle nostre vite, rappresenta l’innovazione. E anche la cultura, l’inclusione e la diversità, sono fattori importanti della nostra vita, dai quali nasce innovazione.

Ci impegniamo nella sostenibilità da oltre 20 anni e non è un aspetto così scontato. L’attività di un’acciaieria produce impatti sociali e ambientali che vanno in continuazione monitorati, non possono essere tralasciati: affrontare le sfide che ci si presentano ogni giorno essendo sostenibili è una sfida che ci rende pieni d’orgoglio.

Da dove nasce il nostro rapporto con Brescia Musei? La base comune tra un museo e un’acciaieria sono i valori. Il valore di Feralpi è ben presente e definito da 60 anni e corrisponde dal rispetto per le persone da cui la creatività, l’arte. Ecco, noi pensiamo che fare acciaio sia un’arte e il mappamondo che è esposto nello spazio esterno della nostra azienda, a Lona- to del Garda, ne è la dimostrazione. Si tratta, in particolare di un’opera d’arte dal titolo “Mondo d’acciaio” del maestro Emilio Isgrò, gemella della scultura già esposta nel Parco delle Sculture del Viridarium nel museo di santa Giulia a Brescia. È un mappamondo in acciaio, del diametro di quattro metri prodotto grazie anche al Know-how ingegneristico di Feralpi Group.

Quando passiamo davanti a questa scultura ci viene in mente quello che diceva Adriano Olivetti in relazione al fatto che “un’azienda non deve inseguire solo il profitto”. Vedere questa imponente opera ci fa capire che quello che sosteneva Olivetti non aveva solo un valore teorico, ma che parlava di qualcosa di concreto, qualcosa che può essere trasmesso, appunto, anche attraverso l’arte.

Francesca Belli
L’incontro con Feralpi è nato anche dal nostro desiderio di rendere “aperta” la nostra realtà museale, facendo in modo che potesse divenire accessibile solo ai visitatori, ma anche alle realtà del territorio. Per questo abbiamo pensato al supporto delle aziende anche in considerazione del fatto che gestire un museo, oggi significa adottare in tutto e per tutto un’ottica di tipo imprenditoriale.

Per questo l’impresa culturale Brescia Musei ha deciso di dialogare con le imprese del territorio. Feralpi è stato uno dei primissimi gruppi che hanno risposto, nel 2019, al nostro appello di creare un progetto condiviso chiamato “Alleanza per la Cultura” di fondazione Brescia Musei, che coinvolge oggi oltre 40 aziende del nostro territorio, che coprono oggi circa un terzo del fabbisogno economico della nostra Fondazione, partecipata in maggioranza dal Comune di Brescia.

L’intento di questa alleanza va ben oltre il principio della sponsorizzazione per singoli progetti culturali, l’idea è stata quella di trovare imprenditori sensibili per poter produrre la cultura in modo diverso, nella consapevolezza che il museo non è solo un luogo chiuso in cui conservare opere d’arte, ma piuttosto un luogo da aprire a tutti, di cui persone e aziende possano godere anche al di fuori delle mura canoniche

“Alleanza per la Cultura” è stata dunque la base dell’incontro con Feralpi, a dimostrazione del fatto che alcuni imprenditori sono più sensibili, comprendono meglio il senso della partecipazione a un progetto culturale. Una collaborazione che è risultata particolarmente preziosa nell’anno in cui Brescia, insieme a Bergamo, è stata la capitale della cultura italiana: in questo periodo abbiamo promosso varie attività di valorizzazione e abbiamo ospitato 17 mostre temporanee, attività che è stata possibile grazie proprio anche al sostegno che abbiamo ricevuto dalle imprese.

Laura Tolettini
Un progetto, quello di “Alleanza per la Cultura” che abbiamo accolto con entusiasmo perché l’obiettivo culturale appartiene al Piano Strategico di Feralpi, come la parte social e tutto ciò che riguarda la sostenibilità. Una collaborazione proiettata, peraltro, verso il futuro, visto che abbiamo già pensato a progetti da attuare nei prossimi mesi.

Francesca Belli
L’opera esposta in Feralpi è stata pensata nel quadro dell’azione di “Alleanza Cultura” ma è al tempo stesso un progetto a sé stante. La collaborazione con il maestro Isgrò ha portato all’installazione di molte sue opere nel parco del Museo e la “ciliegina sulla torta” doveva essere la realizzazione del mappamondo, cui dare il nome di “Mondo d’acciaio”. La realizzazione del mappamondo era piuttosto complessa, dal punto di vista tecnico per questo ci siamo rivolti a Feralpi, che ci ha supportati nella realizzazione. Da qui l’idea di farne una copia da esporre all’interno dell’area dell’acciaieria.

a cura di Luca Palestra

( da CSRoggi Magazine – n.2 – Anno 9 – Aprile/Maggio 2024; pag. 28 )

 

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