Suoni senza barriere 2026, progetto promosso dall’associazione TeAch Music APS, nasce da storie di ragazzi diversamente abili con l’obiettivo di portare la musica digitale ovunque: dalle scuole ai conservatori, dai laboratori educativi agli spazi pubblici, abbattendo gli ostacoli tecnologici e didattici che ancora oggi limitano l’accesso alla fruizione, alla produzione e all’espressione artistica, soprattutto a chi convive con forme di disabilità.
Quando Luca ha mosso la mano davanti a un sensore tridimensionale e ha sentito il suono rispondere ai suoi gesti, ha compreso che la tecnologia poteva aprire una porta nuova alla musica. Lo stesso è accaduto a Delia, quando ha trovato ritmo e coordinazione, grazie a uno strumento no-touch e a Giulia, che ha esplorato equilibrio e movimento suonando una mattonella interattiva.
Per sostenere Suoni senza barriere 2026 è stata lanciata una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, con l’obiettivo di raccogliere 10.000 euro per:
- acquistare attrezzature hardware e software indispensabili allo sviluppo delle attività,
- incrementare il numero di volontari preparati sul territorio, promuovere e diffondere le iniziative per raggiungere un pubblico più vasto, finanziare pubblicazioni e partecipazioni a convegni internazionali.
Chi è TeAch Music APS
Fondato nel 2023 da un team multidisciplinare di musicisti, educatori, terapisti, designer e sviluppatori digitali, TeAch Music APS nasce, a Valvestino (Brescia), dall’esperienza accademica nel campo delle tecnologie per la didattica della musica e si pone l’obiettivo di rendere la musica accessibile e aperta al futuro. Il gruppo lavora per creare strumenti e percorsi formativi digitali capaci di connettere persone, abbattere barriere e portare esperienze musicali ovunque.
La presidente dell’associazione, Marcellina Mandanici, è docente di Tecnologie per la Didattica della Musica presso il Conservatorio di Brescia e ha pubblicato numerosi studi nel campo della didattica digitale, dell’informatica musicale applicata alla riabilitazione e all’educazione.
Accanto a lei, la vice-presidente Sara Valente e la segretaria Ottavia Marini — entrambe docenti di scuola primaria — portano avanti progetti di educazione musicale digitale nelle scuole, con particolare attenzione all’inclusione.
Tra i volontari attivi nell’associazione figurano anche professionisti con profili specifici: Giuseppe Bergamino, sound designer e ricercatore nell’interazione uomo-computer, e Valentina Giaconia, soprano lirico e musicoterapeuta con competenze cliniche e inclusive.
Cosa fa TeAch Music nel quotidiano
L’associazione realizza una serie di attività concrete per promuovere la musica digitale accessibile:
- corsi di formazione per docenti interessati a portare l’educazione musicale digitale nelle scuole;
- interventi di musicoterapia e riabilitazione basati su tecnologie digitali in scuole e centri di inclusione;
- progettazione di strumenti digitali accessibili e relative modalità applicative;
- produzione artistica di musica digitale tramite installazioni e performance;
- partecipazione a convegni internazionali e pubblicazioni scientifiche sulle tecnologie musicali accessibili.
«La musica digitale non deve rimanere un’opportunità riservata», spiegano i promotori di Suoni senza barriere 2026. «Vogliamo che ovunque — nelle scuole, nei conservatori, negli spazi pubblici — si possa sperimentare, creare e condividere Suoni senza barriere, costruendo luoghi di espressione davvero inclusivi».
Per maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding di Suoni senza barriere 2026:
https://www.produzionidalbasso.com/project/suoni-senza-barriere/
(Valvestino, Brescia, 16 marzo 2026)