Como, 23 maggio 2020 – Presentati oggi i risultati della ricerca condotta da GREEN Università Bocconi e SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), partner di Progetto SMART, il cui obiettivo è comprendere e attivare l’adeguamento di strategie e processi che integrino la sostenibilità.
La ricerca ha avuto come focus la dimensione della sostenibilità per rilevare se e come le imprese del territorio transfrontaliero – Como, Lecco e Ticino – fanno della sostenibilità un fattore di competitività.
Highlight sulla ricerca
- Obiettivo della ricerca e di Progetto SMART: caratterizzazione del territorio transfrontaliero come area produttiva che fa della sostenibilità di impresa un elemento distintivo e di vantaggio competitivo
- Campione: 525 imprese analizzate in Canton Ticino, 354 nel territorio di Como e Lecco
- Settori merceologici: 14 nel Canton Ticino, 8 nel territorio di Como-Lecco
- Rapporti di sostenibilità: 73 in Canton Ticino e 25 nel territorio di Como-Lecco
- Un set di 40 indicatori comuni integrati da specifici parametri per meglio indagare le specificità dal lato italiano e quello svizzero
I risultati della ricerca, in breve
Obiettivi simili e velocità diverse
L’immagine che si evince dai dati raccolti è quella di un territorio transfrontaliero diverso per storia, cultura, contesto economico.
La diversità deve essere vista come ricchezza. La competitività nel prossimo futuro infatti riguarderà i territori e la capacità di esprimere al meglio la loro vocazione e di valorizzarne il potenziale, in una logica condivisa tra gli stakeholder; tema che diventa ancor più di attualità in questo momento storico.
Rispetto al tema della sostenibilità, pur partendo da problematiche economiche, sociali e ambientali con diversi tratti comuni e da un contesto imprenditoriale sensibile al tema e ben radicato nelle comunità̀ in cui opera, l’impressione è quella di una sostanziale differenza tra le imprese che hanno già̀ compreso quanto la sostenibilità̀ si configuri come fattore di competitività̀ e quante invece hanno appena avviato il processo.
A questo proposito assume ancor più valore l’impatto di iniziative quali Progetto SMART: la competitività del prossimo futuro deve essere accompagnata in modo da permettere alle imprese di acquisire una nuova mentalità che integri la sostenibilità a livello strategico e come modalità di azione quotidiana.
Dagli esami dei rapporti di sostenibilità (73 in Canton Ticino e 25 nel Territorio di Como-Lecco) emerge che il territorio ticinese ha promosso con maggior efficacia il tema della sostenibilità in questi anni, probabilmente anche grazie alla spinta delle autorità cantonali, degli scelte degli istituti di credito che guardano all’impegno in responsabilità delle imprese quale fattore di maggior garanzia e al lavoro svolto dalle associazioni di categoria.
In Italia, dove la dimensione delle imprese è media o piccola, lo strumento bilancio di sostenibilità è meno diffuso, mentre sono presenti strumenti quali i Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14001) o certificazioni ambientali di settore, riconosciuti nei bandi pubblici e che hanno appeal presso i consumatori finali. Le molteplici buone pratiche riscontrate in imprese di settori e dimensioni differenti in Italia sono un segnale positivo ed evidenziano l’esigenza di un approccio più organico al tema.
La conclusione
“La necessità di modificare l’attuale modello economico, secondo parametri che tengano maggiormente in conto un utilizzo sostenibile delle risorse sia a livello economico che sociale e una tutela del capitale territoriale, comporta la capacità di utilizzare strumenti e processi innovativi. Si rende quindi necessario intensificare lo scambio di esperienze, la formazione, l’utilizzo di strumenti di misurazione condivisibili per promuovere una crescita complessiva dei territori di riferimento. Il progetto SMART, attraverso l’analisi della situazione nelle province di Como e Lecco e nel Cantone Ticino, ha messo in evidenzia le potenzialità̀ di un tessuto imprenditoriale attento e sensibile ma bisognoso di tutti i supporti necessari per affrontare queste nuove sfide”.
“L’identificazione di una strada comune da percorrere e di obiettivi da condividere vuole essere un’opportunità̀ per adottare un approccio non più basato solo su singole eccellenze ma su un impegno collettivo più̀ articolato e complesso ma forse necessario per evitare una dispersione di tempo e di risorse che non è più̀ sostenibile”.
Citazioni tratte dal Progetto di Ricerca “La sostenibilità come fattore di competitività nel territorio transfrontaliero”
Autori della ricerca
| SUPSI – Centro di competenze management e imprenditorialità | GREEN – Università Bocconi |
| Jenny Assi, docente ricercatrice senior Caterina Carletti, docente ricercatrice Nikolett Kovacs, ricercatrice |
Michele Merola, ricercatore Davide Della Valentina, ricercatore Annarosa Riella, ricercatrice |
con la collaborazione di Silvio Genovese – Membro di Direzione SQS
con il prezioso contributo delle imprese e delle associazioni economiche del territorio
per la raccolta dati
Info sul Progetto Smart – www.progettosmart.com
