L’Alta Scuola di Management ed Economia Agro-Alimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è un vero punto di riferimento nel panorama della formazione specialistica dedicata al “food System”.
Leggi l’articolo di Edoardo Fornari qui sotto, oppure da CSRoggi Magazine – n.5 – Anno 10 – Novembre/Dicembre 2025; pag. 24)
di Edoardo Fornari – Direttore SMEA, Alta Scuola di Management ed Economia Agroalimentare
Fondata nel 1984 con la missione di formare i futuri manager dell’a- gri-business, l’Alta Scuola di Management ed Economia Agro-Alimentare (SMEA) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore rappresenta oggi una Business School moderna, un vero punto di riferimento nel panorama della formazione specialistica dedicata al “food System”, ovvero a tutti quei soggetti che operano, a vario titolo, nel complesso e articolato mondo del food and beverage, “dal campo alla tavola”. Si tratta di un mondo estremamente importante per il nostro Paese, che contribuisce al 19% del PIL nazionale e che rappresenta il primo settore economico per incidenza sugli occupati.
In oltre quarant’anni di attività, abbiamo contribuito alla crescita delle competenze di generazioni di professionisti, che oggi ricoprono ruoli di rilievo in aziende, istituzioni, organizzazioni e associazioni, nazionali e internazionali di questo comparto strategico. Tenendo fede ai nostri principi fondativi, vogliamo ora dedicarci in modo sempre più efficace alla formazione continua di competenze avanzate, con l’obiettivo di avere un impatto positivo nella promozione della competitività, dell’innovazione e della crescita sostenibile dell’intero sistema agro-alimentare.
Un approccio multidisciplinare per una visione completa dei mercati
Sin dalla sua nascita, SMEA ha sviluppato percorsi formativi pensati per neolaureati desiderosi di entrare nel mondo del lavoro con una preparazione di eccellenza. Il focus è sempre stato quello di fornire competenze tecniche, manageriali e strategiche capaci di sostenere un percorso di carriera solido, sostenibile e coerente con le esigenze di un settore in rapido cambiamento. Questo è possibile grazie all’innata multi-disciplinarietà che ci caratterizza, garantita dalla proficua sinergia tra le nostre due Facoltà “madre”: quella di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, insieme a quella di Economia e Giurisprudenza. Si tratta di un “unicum” nel panorama accademico nazionale e internazionale, di cui andiamo particolarmente fieri perché ci stimola a ricercare sempre prospettive originali di interpretazione delle tendenze di mercato e ci guida verso nuove traiettorie di sviluppo, nella convinzione che l’iperspecializzazione impedisca una visione completa dei fenomeni evolutivi.

Un ricco network di partner aziendali e istituzionali
Una delle caratteristiche distintive della nostra Alta Scuola è la forte integrazione con il mondo produttivo. Gli studenti dei corsi di formazione SMEA affrontano la sfida di comprendere, anticipare e gestire le complessità del settore agri-food attraverso un metodo dinamico e concreto, basato sul coinvolgimento attivo delle diverse realtà operanti nel food System. Adottiamo un approccio pragmatico, utilizzando metodi didattici basati su case study, lavori di gruppo, testimonianze manageriali. Il tutto in stretta sinergia con i nostri partner, insieme ai quali vengono identificati e co-progettati sempre più spesso corsi di formazione “su misura”.
Questo ci ha permesso di consolidare nel tempo una notevole esperienza di collaborazione con imprese e professionisti della filiera, grazie alla quale abbiamo dato vita a un network attivo e coeso, che oggi rappresenta un valore inestimabile. E un patrimonio costruito negli anni e destinato a rimanere uno dei pilastri fonda- mentali del futuro di SMEA, anche grazie alle solide relazioni che intratteniamo con i nostri affezionati Alumni, che a noi piace definire “SMEA People”. In primis, con la community delle oltre 800 persone che hanno frequentato le quaranta edizioni del nostro storico Master in Food Business Management. Inoltre, siamo pienamente attivi nel sistema delle otto Alte Scuole dell’Università Cattolica: una rete molto prestigiosa e stimolante, che favorisce la trasmissione del sapere accademico nella società, così come testimonia l’hashtag che lo caratterizza: #knowledgeinaction.

Una proposta formativa che evolve e si arricchisce
SMEA è sempre più orientata ad ampliare lo spettro delle proprie attività formative, coprendo molteplici aree della gestione aziendale, dalla ricerca e sviluppo al controllo qualità, dal controllo di gestione alla conoscenza delle normative, dal marketing alle vendite. Come molti ambiti che viviamo ogni giorno, anche la formazione post-laurea è in continua evoluzione, e la nostra Alta Scuola vuole essere in grado di seguire, se non addirittura anticipare, i cambiamenti.
Per questo, stiamo progettando un numero crescente di percorsi executive, finalizzati a “rigenerare” le competenze e le motivazioni delle figure professionali a cui vengono affidati incarichi di elevata responsabilità e che vogliono approfondire l’evoluzione dei mercati, guidando i propri team in un percorso di crescita virtuosa. Inoltre, abbiamo costituito la formula delle “Academy”, osservatori permanenti sui fenomeni di maggiore attualità del sistema agro-alimentare, per la promozione di iniziative di public engagement, ovvero momenti di condivisione, di riflessione e di stimolo all’innovazione rivolti alla business community e ai decision maker.
Dalla conoscenza delle dinamiche competitive alle strategie di differenziazione, dalla sostenibilità all’innovazione dei modelli di business, il nostro obiettivo resta invariato: fornire strumenti attuali ed efficaci per interpretare e governare i profondi cambiamenti che caratterizzano un settore solo apparentemente tradizionale, come quello dei prodotti food and beverage.
(29 dicembre 2025)