Decine di collaboratori dell’azienda con le famiglie, i giovani del centro Family Coaching e alcuni ragazzi del territorio hanno dato vita a un murale lungo 150 metri, all’interno di un muro perimetrale dello stabilimento di Viadana. L’occasione per approfondire temi come sostenibilità e futuro.

 

Leggi l’articolo di Carlo Rho qui sotto, oppure da CSRoggi Magazine – n.5 – Anno 10 – Novembre/Dicembre 2025; pag. 26)

a cura di Carlo Rho

A volte basta un colore per avvicinare le persone, certe volte ne servono centinaia per trasformare un semplice muro industriale in un racconto collettivo. Ciò è accaduto con “Saviola Art Factory”, progetto d’arte partecipativa promosso da Gruppo Saviola e ASCOP – Azienda Speciale Consortile Oglio Po-finanziato anche dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell’ambito delle politiche di coesione della Regione Lombardia.

Una vernice a base d’acqua con basso impatto ambientale
Tra settembre e ottobre 2025, decine di collaboratori dell’azienda, assieme alle loro famiglie, ai giovani del centro Family Coaching e ad alcuni ragazzi del territorio hanno dato vita a un murale lungo 150 metri, all’interno di un muro perimetrale dello stabilimento di Viadana. Questa opera non si limita a decorare un muro, bensì è simbolo di una comunità coesa, attenta alla sostenibilità e aperta alla bellezza. Il murale, situato all’interno del parcheggio dei collaboratori e quindi attraversato da loro ogni giorno, si è trasformato in un’opportunità di sperimentare un modo nuovo di lavorare insieme.

Per i giovani è stato un primo confronto con la Street art, un’occasione per mettersi alla prova e per approfondire i temi della sostenibilità e del futuro. Proprio per questo motivo la realizzazione del murale è avvenuta attraverso la fornitura di una vernice a base d’acqua, con un minore impatto ambientale. Questo progetto è un esempio concreto di come la sostenibilità può nascere dalle persone e dal loro desiderio di costruire insieme un ambiente più accogliente, aperto e responsabile.

Un clima di collaborazione e aiuto reciproco
“Saviola Art Factory” è una delle prime iniziative nate dalla co-progettazione tra enti pubblici, organizzazioni del Terzo settore e aziende. L’iniziativa rientra all’interno del progetto “Un Ponte tra Fiumi”, un programma promosso da un ampio gruppo di realtà guidato da CSV Lombardia Sud ETS e sostenuto da Fondazione Cariverona.

Il progetto è stato seguito dall’arteducatore Stefano Delvò di ForMattArt APS che ha guidato il gruppo di volontari durante tutta la realizzazione del progetto. Il murale è stata un’occasione per avvicinare le persone creando un clima di collaborazione e aiuto reciproco. Questa esperienza ha permesso di instaurare nuove relazioni e legami tra volontari di età differenti tra di loro, colleghi, ma anche tra genitori e figli grazie alla costruzione di un ambiente condiviso e ricco di creatività.

Durante le giornate di lavoro, la dimensione artistica si è intrecciata con quella sociale. L’opera è diventata un vero catalizzatore di partecipazione, capace di coinvolgere anche chi non aveva mai impugnato prima un pennello o una bomboletta. La presenza costante di famiglie e giovani ha trasformato il muro in un luogo di incontro informale, dove la creatività si è mescolata a momenti di dialogo e confronto.

Creare un impatto positivo nella comunità in cui si opera

«Saviola Art Factory rappresenta metaforicamente il nostro modo di fare impresa: inclusivo, sostenibile e connesso con il territorio. Vedere collaboratori, famiglie e giovani uniti dai colori e da valori condivisi è per noi motivo di grande orgoglio.

Abbiamo dipinto qualcosa di bello e significativo proprio all’interno della nostra sede, trasformando un muro industriale in un’opera d’arte che parla di comunità e futuro», ha dichiarato Alessandro Saviola, Presidente del Gruppo.

 

L’impegno di Gruppo Saviola nel campo della sostenibilità non si limita solamente alla produzione del Pannello Ecologico® in 100% legno post-consumo, ma si allarga alla sfera sociale, andando a creare un impatto positivo nella comunità in cui opera. Questo progetto che ha coinvolto adolescenti e famiglie è una testimonianza della volontà di aprirsi al territorio e collaborare con esso al fine di creare sinergie che possano andare a beneficio di tutti.

L’esperienza di “Saviola Art Factory” ha dimostrato come l’incontro tra imprese, enti locali e cittadini possa generare nuove forme di partecipazione, capaci di lasciare un segno concreto non solo sulle pareti di uno stabilimento, ma anche nelle relazioni che animano la comunità.

(29 dicembre 2025)

 

 

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