Roche lancia una nuova challenge all’interno di HealthBuilders, il programma di open innovation rivolto a realtà innovative (enti pubblici o privati, startup, piccole e medie imprese, ecc.), per l’ottimizzazione dei servizi offerti nei centri sanitari, per gestire e supportare i percorsi di cura in tempi più brevi possibili, e per la gestione innovativa del paziente.

La challenge organizzata da questa azienda biotecnologica – focalizzata allo sviluppo di farmaci innovativi in oncologia, immunologia, malattie infettive, oftalmologia e malattie del sistema nervoso centrale – resterà attiva tutto il mese di giugno. La migliore candidatura avrà l’opportunità di co-creare insieme a Roche un progetto pilota innovativo.

L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha travolto il sistema socio-economico e in particolare l’ambito sanitario, creando notevoli difficoltà nell’accesso alle cure. Tramite il suo programma di open innovation (la strategia innovativa in base alla quale le imprese cercano innovazione al di fuori delle proprie mura), Roche intende supportare il Paese e le istituzioni nella fase di ricostruzione. Per questo ha aperto una call to action destinata alle realtà più innovative, che offrano soluzioni (digital e non) per le aree terapeutiche dell’Oncologia, delle Neuroscienze e delle Malattie Rare.

Obiettivi primari della nuova challenge di Roche HealthBuilders sono l’ottimizzazione dei servizi offerti nei centri sanitari, negli ospedali e nelle cliniche specializzate, per gestire e supportare i percorsi di cura in tempi più brevi possibili, e la gestione innovativa del paziente, attraverso la delocalizzazione delle cure, il monitoraggio e il supporto a domicilio o in remoto.

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