«Il nostro core business è la gestione e manutenzione di grandi strutture come ospedali, scuole, centri direzionali e negli anni i nostri investimenti in innovazione hanno avuto come focus la ricerca e la promozione di soluzioni per la riduzione dei consumi di questi edifici del nostro vivere comune, via obbligata per una reale green transition», afferma Eleonora Santoro, Head of Innovation & ESG di Rekeep.
La lotta al cambiamento climatico richiede un impegno globale e multiforme. Accanto alla produzione di energia da fonti rinnovabili e all’adeguamento delle infrastrutture di rete, un ruolo chiave è giocato dall’efficientamento energetico e da una gestione efficiente e data-driven dei consumi negli edifici.
L’esigenza di raggiungere l’efficientamento energetico
Il patrimonio immobiliare italiano, infatti, con oltre il 50% degli edifici costruiti prima degli anni ’70, risulta particolarmente energivoro e l’efficientamento energetico risulta quindi imprescindibile per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Questo, inoltre, è valido soprattutto per gli edifici pubblici, numerosi e spesso molto datati.
«Come Rekeep conosciamo molto bene gli immobili pubblici italiani perché il nostro core business è proprio la gestione e manutenzione di grandi strutture come ospedali, scuole, centri direzionali e per questo motivo negli anni i nostri investimenti in innovazione hanno avuto come focus la ricerca e la promozione di soluzioni per la riduzione dei consumi di questi edifici del nostro vivere comune, via obbligata per una reale green transition», afferma Eleonora Santoro, Head of Innovation & ESG di Rekeep, il principale operatore italiano e uno dei principali player a livello europeo del settore dell’Integrated Facility Management.
I consumi degli edifici pubblici si possono quindi ridurre riqualificandoli dal punto di vista energetico, per fare in modo che consumino meno e utilizzino energia pulita: miglior coibentazione, nuovi sistemi di generazione dell’energia, interventi sugli impianti. «Nella nostra attività abbiamo già registrato numerosi casi di successo in questa direzione – continua Eleonora Santoro -, ad esempio in ambito sanitario siamo riusciti a ridurre i consumi fino al 50%. Le soluzioni ci sono e sono relativamente semplici da realizzare, il problema nel pubblico sono principalmente le risorse economiche e la capacità di individuare i progetti prioritari e realizzarli in tempi rapidi».
La soluzione del Partenariato Pubblico Privato
La soluzione a questi due principali ostacoli, tuttavia, esiste già ed è costituita dal Partenariato Pubblico Privato, una formula contrattuale che prevede che il privato sostenga gli investimenti di riqualificazione e, allo stesso tempo, lo obbliga ad effettuare gli interventi presto e bene per rientrare del proprio investimento.
«Tra i nostri PPP già avviati – prosegue Santoro – abbiamo progetti che hanno consentito ad alcuni Comuni di tagliare di oltre il 20% i consumi beneficiando di interventi di riqualificazione di scuole, uffici e palestre per oltre 3 milioni di euro esclusivamente a carico nostro». Riqualificare i grandi immobili pubblici, tuttavia, non basta se gli impianti non sono gestiti in modo efficiente. Su questo fronte, Rekeep sta sperimentando soluzioni data-driven per l’ottimizzazione dell’attività di facility & energy management.
La gestione energetica di grandi immobili come ospedali o edifici comunali comporta, infatti, la raccolta e l’analisi dei dati sui consumi per identificare i sistemi non performanti e, verificando i comportamenti, migliorare continuamente secondo il ciclo “plan- do-check-act”, ovvero definendo indicatori di performance e piani di azione (plan), implementandoli nella gestione del servizio (do), monitorando i processi e i risultati (check) e mettendo in atto azioni di miglioramento (act).
Coniugare soluzioni sostenibili e innovative
Questo approccio riduce i costi energetici, aumenta l’efficienza e minimizza l’impatto ambientale. L’utilizzo di dati e intelligenza artificiale potenzia questo processo, mantenendo l’equilibrio tra comfort abitativo, efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2, e diminuendo la carbon footprint degli edifici.
Secondo Rekeep, pertanto, il futuro della gestione immobiliare deve coniugare sostenibilità e innovazione attraverso soluzioni governate dall’analisi dei dati e da algoritmi predittivi. Proprio su questi due driver, sulla capacità di coniugare soluzioni sostenibili e innovative, pertanto, si giocherà la transizione energetica ed il futuro del nostro Paese.
a cura di Andrea Lisi
( da CSRoggi Magazine – n.3 – Anno 9 – Giugno/Luglio 2024; pag. 24 )