Milano/Bergamo, 4 giugno 2020 – Sette milioni di euro di contributi a fondo perduto per aiutare le piccole e microimprese di Bergamo ad affrontare e superare l’emergenza e la post-emergenza Covid-19 e ulteriori 15 milioni per prestiti di impatto. Dopo la grande partecipazione al bando “Spese Inderogabili” –739 domande presentate di cui 438 valutate e 653 mila euro di finanziamenti già erogati– al via il secondo bando del programma Rinascimento Bergamo promosso da Comune di Bergamo, Intesa Sanpaolo e Fondazione di partecipazione Cesvi per sostenere le aziende locali.
Il nuovo bando, attivo dal 4 giugno al 26 giugno, è finalizzato a fornire contributi a fondo perduto, accompagnati eventualmente da prestiti a tasso agevolato e senza garanzie, alle microimprese del territorio che hanno la volontà o la necessità, a causa del repentino cambiamento delle condizioni lavorative e di vita causato dall’emergenza Covid, di realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e riorganizzazione della propria attività.
La gestione, l’erogazione dei contributi a fondo perduto e le attività di monitoraggio e rendicontazione sono affidate all’organizzazione umanitaria Cesvi, che opera da 35 anni in Italia e nel mondo e che, dopo aver fornito importanti aiuti agli ospedali e alla popolazione anziana di Bergamo, è scesa in campo anche per sostenere le micro e piccole attività d’impresa dopo la chiusura forzata a causa dell’emergenza coronavirus.
Per maggiori informazioni e per accedere al bando è sufficiente consultare il sito web realizzato da Globo: www.rinascimentobergamo.it.