Nel fine settimana (10 – 12 maggio) la “Grande Sfida Fairtrade”, la campagna con iniziative pubbliche e private su tutto il territorio nazionale, ha totalizzato 227 eventi e coinvolto 15 torrefazioni di caffè
Colazioni, pause caffè, laboratori, eventi culturali: con 227 eventi, pubblici e privati, oltre 40 mila persone hanno dimostrato il proprio supporto ai piccoli produttori agricoli nei Paesi in via di sviluppo.
Un’attenzione particolare al tema della sostenibilità del caffè, con i Piccoli produttori in lutto per il prezzo di questa materia prima sceso a quasi 90 centesimi a libbra, ha portato i consumatori più consapevoli a mettersi in gioco ideando delle occasioni speciali per condividere insieme a clienti, amici e parenti non solo prodotti contenenti questo ingrediente ma anche tè, zucchero, cacao e frutta fresca provenienti da coltivazioni nei Paesi in via di sviluppo.
Dalle librerie di Firenze e Pinerolo al corso di cesteria a Cortona, dalle iniziative nei supermercati dei Comitati soci Coop Lombardia all’Università di Tor Vergata a Roma, fino alla cena estemporanea sulla scalinata del Duomo di Orvieto, sono molti i luoghi che assieme ad uffici, abitazioni, scuole, asili e circoli ricreativi sono stati protagonisti della campagna di sensibilizzazione che si è declinata da Nord a Sud grazie alla creatività dei partecipanti.
I clienti dei locali pubblici e le torrefazioni con il caffè certificato Fairtrade, soprattutto, hanno fatto sentire il loro supporto a chi coltiva i preziosi chicchi in America Latina, Africa e Asia attraverso l’aggiornamento in tempo reale del “contacaffè” in dotazione al kit con i gadget per l’allestimento degli ambienti. Il Caffè Ricasoli di Firenze, ad esempio, ha devoluto l’incasso all’organizzazione Save the Children; Posto Unico – il bistrot del Teatro Verdi a Milano, invece, ha proposto un’idea “Plastic Free” all’insegna della sostenibilità ambientale.
Al Costadoro Coffee Lab Diamante di Torino, infine, un ricco calendario di appuntamenti ha approfondito vari temi legati al caffè: da una presentazione al pubblico del libro “Caffè verde in un libro”, scritto da Andrej Godina e Alberto Polojac (Edizioni Medicea Firenze) con la presenza di quest’ultimo, al laboratorio sugli usi alternativi dei fondi di caffè.