Il punto del direttore
I disastri del clima in Italia dimostrano un fatto ormai inoppugnabile. Il clima è cambiato. Non è più un “area mediterranea” con clima temperato ma il caldo che è cresciuto ci porta ad essere in una realtà molto vicina ai tropici.
Ora gente come Trump, che se ne frega del clima, si oppone alla realtà, non vuole cambiare.
La battaglia sull’ambiente e sul clima o parte ora o siamo in balia di un imprevedibilità che rende inutile una speranza di civiltà che procede dal passato.
Non è questione di opinioni!
Si è killerato il territorio. L’innalzamento della temperatura del pianeta, lo scioglimento dei ghiacciai e ora l’Italia paese tropicalizzato. Rifiuti fuori controllo (Roma, Napoli, ecc). Le isole della plastica in mare. Aria insalubre.
Cosa ci serve?
Non siamo spaventati?
Allora la prossima alluvione o tromba d’aria non ci stupirà.
L’attuale governo è silente! Ed è grave!
Come cambiare?
Si può in ogni ambiente, in ogni territorio.
Ora!!
La cultura e l’educazione arrivano sempre prima.
di Bruno Calchera