Il progetto di educazione digitale promosso da Medtronic, rivolto agli studenti dai 13 ai 18 anni, ha l’obiettivo di educare a una maggiore consapevolezza della correlazione tra salute, cambiamenti climatici, stili di vita sostenibili, innovazione e diversità e inclusione.
Uno strumento didattico attraverso cui promuovere la salute e l’integrità degli ecosistemi, mettendo al centro la persona e l’ambiente nel suo complesso. Questo vuole essere “One Healt”, il nuovo progetto gratuito di educazione civica digitale promosso e ideato da Medtronic, l’azienda leader per le tecnologie, i servizi e le soluzioni per la salute. L’idea di Medtronic, nella sostanza, è quella di mettere gratuitamente a disposizione degli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori risorse didattiche che consentano loro di approfondire con le proprie classi, nel corso di un’offerta formativa costituita dai seguenti nuclei tematici: “Salute & ambiente”, “Stili di vita sostenibili”, “Salute e Innovazione” e “Diversità e Inclusione”.
Ne parliamo con Elena Busetto Sustainability Program Manager del Sustainability Development Center di Medtronic e responsabile della sostenibilità di Medtronic in Italia.
«Questo progetto nasce dalla volontà di portare un contributo concreto alle future generazioni affinché possano prendere, un domani, decisioni in maniera consapevole per un impatto positivo sulla loro salute e società. Il progetto è stato lanciato a febbraio 2024 con 2 dei 4 focus: “Salute e cambiamenti climatici” e “Stili di vita sostenibili”. A ottobre 2024 lanciamo gli altri 2 focus: “Diversità e inclusione” e “Salute e innovazione”. Questo secondo anno il progetto gratuito è completo e a disposizione degli insegnati per l’impostazione di un percorso didattico annuale o pluriennale».
Qual è l’idea di fondo che vi ha portati a progettare “One Healt”?
«Siamo dell’idea che per attuare un cambiamento sostenibile sia necessario partire innanzitutto da una cultura di sostenibilità e da ognuno di noi e dal nostro quotidiano. Per questa ragione abbiamo sviluppato per primo il focus sugli stili di vita sostenibili, che corrispondono all’abitudine all’attività fisica, all’utilizzo limitato di mezzi inquinanti, alle abitudini alimentari sane, ed equilibrate, a un costante risparmio delle risorse energetiche, anche a livello domestico, alla ricerca e adozione di soluzioni digitali che consentono di ottimizzare spostamenti, congestioni da traffico, modalità di trasporto delle merci ecc. L’obiettivo è sviluppare un circolo virtuoso che consenta di migliorare la salute umana, fisica e mentale. In generale, il progetto ha l’obiettivo di educare a una maggiore consapevolezza della correlazione tra la salute umana e quella dell’intero ecosistema e cambiamenti climatici, stili di vita sostenibili, innovazione e diversità e inclusione. Perché? Perché riteniamo che si possa vivere una vita più sana solo in un ambiente più sano».
A chi si rivolge e in che cosa consiste “One Health”?
«È rivolto agli insegnanti di tutte le medie inferiori e superiori italiane e quindi agli studenti tra i 13 e i 18 anni. Scegliendo di fare proprio il progetto “Onehealth”, gli insegnanti hanno accesso a educazionedigitale.it, una piattaforma didattica gratuita predisposta da “Civicamente” – ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione del personale della scuola – che, attraverso metodologie e strumenti innovativi, sviluppa un nuovo progetto didattico che abbraccia, appunto, i temi di salute, cambiamenti climatici, stili di vita sostenibili, innovazione e diversità e inclusione.La piattaforma, in sostanza, riserva agli insegnanti iscritti una approfondita documentazione didattica e strumenti multimediali nati per promuovere l’apprendimento attivo e la rielaborazione critica dei contenuti per coinvolgenti lezioni con le classi».
Per l’attuazione di “One Health” siete affiancati da vari partner…
«L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; con l’associazione Donne Leader in Sanità Onlus, impegnata nella promozione della leadership femminile nel settore della sanità e delle scienze della vita; con Cittadinanzattiva, che opera nella tutela dei diritti dei cittadini nel settore scolastico e sanitario; con Civicamente, società benefit che ha sviluppato la piattaforma educazionedigitale.it con l’aiuto di sociologi, pedagogisti ed esperti in comunicazione digitale, specializzati in progetti educational per la scuola e la società».
I due focus in partenza in questo mese di ottobre 2024 riguardano “Diversità e inclusione” e “Salute e innovazione”. In base a che cosa avete scelto questi argomenti?
«Il World Economic Forum nel 2021 ha posto l’Italia al 63° posto a livello mondiale per la parità di genere in ambito salute, istruzione politica. E una recente ricerca Deloitte ha sottolineato che la diversità culturale determina un incremento dell’innovazione del 20% e riduce i rischi di commettere errori del 30%. Questi sono due concetti cardine del motivo per cui all’interno di questo progetto abbiamo voluto porre l’accento sulla diversità e sull’inclusione. Ma anche sul concetto di equità. Perché? Perché equità non vuol dire uguaglianza, vuol dire riuscire a mettere tutti nelle condizioni adeguate per arrivare, tutti, allo stesso livello».
E l’innovazione?
«L’innovazione rappresenta un’opportunità di miglioramento per molte dimensioni della vita dell’uomo e dell’ambiente, dalle tecnologie mediche alla produzione di energie rinnovabili, fino alle soluzioni di domotica, di economia circolare, di ecodesign, tenendo in considerazione anche lo human-centered design. Tutto ciò si cala anche nel sistema sanitario ed è una leva fondamentale per renderlo sempre più sostenibile non solo dal punto di vista sociale ma anche da quello ambientale e da quello economico. La digitazione è un’opportunità di miglioramento e una leva fondamentale per rendere questo miglioramento sempre più sostenibile».
“One Health” è il terzo progetto messo in campo da Medtronic in ambito di educazione digitale. Quali sono i due precedenti?
«Il primo è “A tutta vita”, un percorso didattico digitale gratuito sul tema dei corretti stili di vita per le nuove generazioni, che si pone il fine di aiutare a formare una cittadinanza responsabile e attiva, una nuova cultura della salute ed educazione al benessere come diritto-dovere. Il progetto educativo è stato ideato da Medtronic Italia con un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e l’Università degli Studi di Milano – CSRO (Centro Studi e Ricerche per l’Obesità). Anche in questo caso la piattaforma e il kit multimediale sono stati sviluppati da Civicamente. Questo progetto ha vinto il premio “Life Science Excellence Award 2021».
E il secondo?
«Il secondo è “Unstoppable”, progetto messo in campo con l’intento di sensibilizzare su argomenti come inclusione e salute promuovendo il valore della diversità e dell’inclusione a partire dall’esempio delle persone con diabete tipo 1. Prevede una sezione per le scuole medie e una per le scuole elementari e anche per quest’ anno scolastico verrà implementato. Questo progetto ha invece vinto il premio Digital Awards 2023 per la categoria CSR».
Volendo riassumere, qual è per voi la valenza ultima di “One Health”?
«Il progetto vuole supportare le nuove generazioni alla conoscenza e consapevolezza che la nostra salute è strettamente correlata al nostro pianeta e che la sostenibilità è chiave per il futuro di tutti. La conoscenza e consapevolezza sono essenziali per saper agire per un cambiamento sostenibile, che possa essere sempre più concreto e vicino a chi vivrà, in futuro, ciò che noi stiamo lasciando con le nostre azioni di oggi. Il secondo, per saper costruire un dialogo e una collaborazione intergenerazionale che possa essere concreta e proficua per tutti».
di Luca Palestra
( da CSRoggi Magazine – n.4 – Anno 9 – Settembre/Ottobre 2024; pag.24 )