Mentre la comunità globale continua ad affrontare una situazione senza precedenti, i dipendenti di Medtronic cercano sempre nuove soluzioni per sostenere la comunità in cui vivono.
Da subito si sono attivati per contribuire a realizzare il Nuovo Ospedale Fiera Milano: in tutta sicurezza si sono messi a disposizione per predisporre i materiali necessari per l’allestimento delle nuove unità di terapia intensiva.
In questa situazione di emergenza hanno inoltre voluto far sentire sempre più forte il loro spirito e la loro vicinanza concreta ai pazienti e alle loro associazioni, ripensando e rimodulando la loro azione di volontariato, adattandola alle esigenze dettate da questo difficile periodo storico e operando in massima sicurezza sia per loro sia per le persone cui si rivolgono. Numerosi sono i progetti online o “da remoto” nati per sostenere chi è nel bisogno.
Ne è l’emblema il “Project 6”, ovvero il mese di giugno dedicato al volontariato che è ormai un kick-off per i progetti di volontariato che Medtronic sostiene durante tutto l’anno in tutto il mondo. Vi aderiscono decine di migliaia di dipendenti per testimoniare la “good citizenship”, l’impegno di Medtronic verso la comunità, sesto pilastro della Mission Aziendale.
In tutta Italia i volontari Medtronic si sono messi a disposizione per le persone con cardiopatie congenite di AICCA onlus cercando di regalare un sorriso o un momento spensierato leggendo favole per bambini, realizzando karaoke online, yoga online e tanto altro. Hanno dedicato il loro impegno sportivo ai malati oncologici di AIMAC o la loro creatività dipingendo magliette colorate per i pazienti di Medicinema Onlus. Hanno cercato di coniugare il loro impegno personale con le donazioni attraverso il Matching Grant Aziendale, dove Medtronic Foundation triplica, in questo periodo, la donazione dei singoli dipendenti. E questi sono solo alcuni esempi. «Quest’anno – sottolinea Elena Busetto, Country CSR & Philanthropy Lead in Medtronic Italia – si sono volute valorizzare anche le azioni di gentilezza dentro e fuori l’azienda, piccoli gesti quotidiani che in tempi di crisi contano più che mai e rendono “volontari” in ogni momento della giornata… basta volerlo. Il cambiamento per rendere il mondo un posto migliore e promuovere azioni di impatto sociale avviene prima di tutto con l’azione locale, ora più che mai».
di Luca Palestra
(da CSRoggi Magazine, anno 5, n.4, Luglio 2020, pag. 13)
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