Iren è la multiutility leader nel Nord Ovest nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, dell’efficienza energetica e della gestione dei servizi idrici integrati, ambientali e tecnologici. Grazie a un elevato know-how tecnologico, a una visione di lungo termine e a una significativa capacità di investimento, Iren è partner di riferimento per le comunità e le pubbliche amministrazioni nei progetti di sviluppo e valorizzazione dei territori, proiettandoli in un percorso di crescita sostenibile.

Molteplicità di servizi
Il Gruppo opera sui territori con una molteplicità di servizi quali:

  • la produzione di energia elettrica (già oggi per il 73% derivata da fonti rinnovabili) e di energia termica per il teleriscaldamento, settore di cui Iren è leader nazionale;
  • l’implementazione di soluzioni tecnologiche per l’efficientamento energetico e per le smart cities a supporto della pubblica amministrazione;
  • la gestione del ciclo integrato dei rifiuti (dove vanta percentuali di raccolta differenziata con punte dell’80%);
  • lo sviluppo di soluzioni di economia circolare grazie a oltre 40 impianti per il trattamento dei rifiuti;
  • la gestione e il potenziamento del ciclo idrico integrato e delle reti di distribuzione di energia elettrica e gas con elevate performance di efficienza;
  • il potenziamento di una rete di supporto e vendita a beneficio dei 2 milioni di clienti attraverso sportelli fisici, call center e app.

Il Piano Industriale 2021-2030
Con l’obiettivo di rafforzare le proprie attività e rispondere sempre più efficacemente alle sfide dello sviluppo sostenibile nei territori, il Gruppo ha approvato nel 2021 un piano strategico decennale, il più ambizioso nella storia della multiutility con 12,7 miliardi di investimenti al 2030, dei quali oltre l’80% destinato a investimenti sostenibili.

Un’ambizione che poggia su tre pilastri strategici: la transizione ecologica, attraverso una progressiva decarbonizzazione di tutte le attività e il rafforzamento della leadership nell’economia circolare e nell’utilizzo sostenibile delle risorse anche rifacendosi agli obiettivi ONU dell’Agenda 2030; l’attenzione al territorio, con l’ampliamento del portafoglio di servizi offerti e una sempre maggior vicinanza a cittadini e pubbliche amministrazioni per identificare nuove esigenze, soddisfare le necessità e trovare soluzioni innovative; la qualità del servizio attraverso il miglioramento continuo delle performance e la massimizzazione dei livelli di soddisfazione dei clienti/cittadini.

Un programma che verrà realizzato grazie a un importante patrimonio di best practice, know-how e competenze, nonché all’ingresso nel perimetro del Gruppo di nuovi lavoratori.

La grande occasione del PNRR
Gianni Vittorio Armani, CEO di Iren ne è convinto, a buon ragione.
Il suo sguardo coinvolge sia i grandi gruppi industriali sia le multiutility presenti nel nostro paese, Iren in particolare. In una recente intervista ha cer­cato di valutare l’impatto del PNRR sia in termini culturali, sia in termini di relazione con la pubblica amministrazione del nostro paese.
«IREN è pronta a partecipare a questa sfida – ha dichiarato ad “Affari e Finanza” – dando uno specifico contributo. Su 4 miliardi di investimento, che rientrano nei criteri del PNRR, è ragionevole pensare che po­tremmo inizialmente avere 600 milioni, di cui 300 finanziati con contributi pubblici».

«Le lacune organizzative – continua Armani – della Pub­blica Amministrazione sono evidenti e non sono sufficienti i vari Decreti Semplificazione, che pur ci hanno fatto fare passi avanti». Le osservazio­ni di del CEO di Iren toccano un nervo scoperto: l’Italia non sa spendere i soldi dei finan­ziamenti europei, per una bu­rocrazia incapace di avviare progetti e concluderli. Il CEO di Iren osserva pertanto: «Il PNRR ci obbliga a cambiare mentalità, e innovare la mac­china organizzativa della Pub­blica Amministrazione».

a cura di Andrea Lisi

(da CSRoggi Magazine, anno 6, n.5, Novembre/Dicembre 2021, pag. 24)

 

 

Share This