L’uomo della strada
Può forse sembrare strana l’osservazione “il momento è adesso”, se si pensa alla sostenibilità. Adesso abbiamo solo una cosa per la testa: uscire da questo terribile momento di preoccupazione per la salute. E poi si vedrà.
E’ vero. La preoccupazione principale deve essere quella di tutelare la salute nostra e di tutti. Però dobbiamo aspettarci che questo finisca (perché deve finire!) e poi ci sarà … un dopo.
Dalle comunicazioni in cui mi imbatto in questi giorni mi trovo a sentire considerazioni del tipo “dobbiamo prepararci”. Si, appunto prepararci al dopo.
Ed è per allora che lo ripeto: “Il momento è adesso.”.
Faccio una semplice riflessione.
Quando le cose riprenderanno non saranno più come prima. C’è poco da illudersi che si possa ricominciare dal famoso “ dove eravamo rimasti?”. Non potremo ripartire facendo finta di niente, che si sia trattato solo di una brutta parentesi e riprendere il discorso da dove si era interrotto.
Bisogna re-impostare tutto. E allora, visto che si deve cambiare, facciamolo in quell’ottica che sino ad oggi era stata un po’ presa di sottogamba. Ricominciamo a pensare alla Sostenibilità.
Se vogliamo impostare discorsi nuovi facciamolo già in quella prospettiva. Perché non possiamo essere così stupidi da ignorarla. E poi farci trovare impreparati, credo che lo abbiamo verificato a sufficienza cosa vuol dire.
Oggi non mi soffermo su “come” si dovrà fare. Ma ribadisco il “cosa”: mentalizzarsi su un punto fermo. Dobbiamo ripartire con un occhio alle nostre attività, ai nostri comportamenti, e l’altro occhio a come mutare il tutto in attività e comportamenti sostenibili.
Capiamolo subito. Il momento è adesso.
Ugo Canonici