Le startup vincitrici di Idee Vincenti, la call for ideas di Lottomatica per favorire tutela e valorizzazione dei beni culturali e del territorio, sono alle ultime fasi del percorso di accelerazione al PoliHub e stanno lavorando anche per far conoscere le loro soluzioni: il 15 maggio sono state a Roma per il Forum PA, l’evento dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione, visto che arte e cultura sono ambiti in cui molto può fare la PA, e il 23 maggio parteciperanno a Milano al convegno dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali.
In questa intervista il presidente e amministratore delegato di Lottomatica Holding Fabio Cairoli illustra a EconomyUp l’importanza dell’innovazione per la cultura e le ragioni per cui l’azienda è impegnata a sostenere i giovani e la nuova imprenditorialità.
Lottomatica e la cultura: quali sono le ragioni e gli obiettivi di questa relazione consolidata?
ll patrimonio culturale e artistico italiano ha bisogno di essere conservato e valorizzato. Noi, come azienda, abbiamo scelto di sostenere numerosi progetti di interesse sociale che rispondano ad esigenze concrete della collettività: dalla formazione professionale per giovani talenti ai progetti di inclusione sociale fino alla valorizzazione artistica e culturale.
Questo impegno, in un momento storico particolare, nel quale ci sono effettivamente difficoltà oggettive a reperire risorse per sostenere il nostro patrimonio, ci ha dato e ci dà la possibilità anche di svolgere un ruolo importante nell’affiancare le Istituzioni nella salvaguardia e nel sostegno dell’arte. In ogni iniziativa cerchiamo sempre un modo per condividere e raccontare i valori che accompagnano la nostra idea di crescita responsabile, e che cerchiamo di mettere al servizio dello sviluppo culturale del nostro paese.
Le attività di responsabilità sociale delle aziende, la CSR, si sta evolvendo: perché e come cambia quella di Lottomatica?
Sono portato a vedere nell’innovazione il motore del progresso umano. La trasformazione digitale è ovviamente un aspetto che, anche come azienda, abbiamo già iniziato a vedere, a progettare e a eseguire anni fa e credo che inesorabilmente continuerà ad essere una delle nostre priorità: una cultura digitale che ci consente, accelerandola, di cogliere opportunità che oggi non cogliamo, di vedere opportunità che prima non vedevamo, di fare meglio cose che già facciamo.
L’innovazione tecnologica è strategica non solo per Lottomatica, ma anche per il futuro del Paese. Ecco perché abbiamo deciso attraverso Idee Vincenti di coinvolgere i migliori talenti per applicare al mondo della cultura soluzioni innovative: il patrimonio culturale e artistico italiano ha bisogno di essere valorizzato.
Il sostegno ai giovani è una forma aziendale di give-back dell’azienda alla società?
I giovani sono il futuro. Abbiamo quindi cercato progetti e strategie che li sostenessero nell’interesse del Paese intero. Da qui sono partiti Generazione Cultura, un progetto che unisce il futuro dei nostri giovani e quello della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, realizzato insieme al Mibact, alla LUISS Business School e a 25 importanti istituzioni culturali del nostro Paese, e ancora Vincere da Grandi, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Coni per offrire l’accesso gratuito allo sport ai ragazzi appartenenti a famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio di emarginazione sociale. In questo caso ho voluto impegnare l’azienda proprio perché credo nei nostri giovani e credo che lo sport sia un ottimo modo per sconfiggere l’emarginazione sociale, soprattutto per chi ha difficoltà ad accedervi. E naturalmente Idee Vincenti. (…)
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(da EconomyUp newsletter del 19 maggio 2019)