«In Hitachi Rail esiste un gruppo dedicato esplicitamente ed esclusivamente a fare innovazione. I progetti prioritari sono quelli che rispondono meglio ai requisiti di sostenibilità e ai bisogni più innovativi dei clienti di Hitachi Rail» precisa Leonardo Impagliazzo, Chief Director, Digital, Innovation and Chief Lumada Business Officer.
Pensando alla sostenibilità, Hitaci Rail ha creato due framework di progetti: “Zero Infrastructure” e “Services for Mobility (S4M)”.
All’interno di “Zero Infrastructure” ci sono progetti in corso orientati all’eliminazione di infrastrutture come server e cavi d’alimentazione e telecomunicazioni. Questo permetterà all’azienda di fornire soluzioni con meno apparecchiature e di conseguenza con meno consumi. Inoltre verrà utilizzata, ove possibile, un’alimentazione green, fornita da pannelli solari o eolici, in combinazione con batterie e capacitori.
“Services for Mobility (S4M)” è invece dedicato ai progetti orientati a migliorare la pianificazione del traffico ferroviario e a incrementare la fiducia e attrattività nei sistemi di trasporto pubblico. Questo permetterà la riduzione dell’utilizzo del trasporto privato, orientando le persone che prima erano insoddisfatte a utilizzare il trasporto pubblico e favorendo, così, la riduzione dell’inquinamento in città.
Infine, con l’obiettivo di ridurre le tecnologie fisiche all’interno delle soluzioni di segnalamento, Hitachi Rail sta anche sperimentando la combinazione di tecnologie satellitari e sensori IoT. Lato innovazione, all’interno del progetto Voliera, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea ESA, si sta studiando l’utilizzo del GNSS come parte della sensoristica che farà parte del sistema che si occuperà dell’identificazione della posizione del treno all’interno del contesto del Treno Autonomo.
(da CSRoggi Magazine, anno 6, n.1, Gennaio/Febbraio 2021, pag. 33)
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