Milano 28 settembre 2022 – Il 2 ottobre si celebra la Giornata Internazionale della Nonviolenza, un giorno per ricordare, educare e soprattutto agire, in nome della cultura della pace, della tolleranza e della giustizia.

Da 12 anni GUNA, azienda leader in Italia nella produzione di farmaci di origine biologico-naturale, organizza per l’occasione incontri d’approfondimento, dibattiti, eventi e mostre per i suoi 300 dipendenti e collaboratori, con il fine di mantenere vivo l’insegnamento del Mahatma Gandhi e far conoscere realtà, progetti e personaggi che s’impegnano concretamente per la pace e per un approccio non violento verso gli altri e verso l’ambiente. Un’attività che l’azienda farmaceutica realizza con costanza e impegno anche grazie alla presenza nel suo organico di una Peace Manager, Antonella Zaghini, prima donna a ricoprire una carica di questo tipo a livello internazionale.

Quest’anno, in occasione della giornata commemorativa del 2 ottobre, GUNA affronterà un tema molto delicato e particolarmente sentito, quello dello stress, del disagio psicologico, financo della violenza psicologica, problematiche proprio in aumento negli ultimi anni. Ne parlerà – nell’incontro organizzato dall’azienda per tutti i suoi dipendenti – il Dott. Alessandro Calderoni, psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, vicepresidente di Ipnomed, Accademia Italiana di Ipnosi Clinica Rapida, nonché creatore del “Pronto Soccorso Psicologico RELIEF”, Pronto soccorso psicologico per le emergenze emotive e il benessere quotidiano, con cui GUNA sta definendo un innovativo progetto di collaborazione.

La crisi globale che viviamo, in uscita da una pandemia e pesantemente, seppure indirettamente, coinvolti in una guerra sul territorio europeo, è sanitaria ed economica, ma anche sociale e psicologica: negli ultimi 2 anni sono aumentati ansia e calo dell’umore, peggiorano le relazioni significative, più di una persona su tre lamenta problemi di coppia o in famiglia, e di queste, i due terzi hanno problemi amorosi, e più del 70% delle persone che si recano al Pronto Soccorso ordinario temendo una crisi cardiaca è in realtà preda di uno stato d’ansia o di panico non riconosciuto e non gestito.

“La violenza può assumere molte forme: psicologiche, verbali, fisiche.” commenta Alessandro Calderoni, psicologo e psicoterapeuta “E’ sempre un comportamento disfunzionale che deriva da un’emozione mal gestita: rabbia o paura. Se ciascuno di noi imparasse a modulare i propri contenuti emotivi, intervenendo con gentilezza, fermezza e cura verso di sé (prima ancora che verso gli altri), eviteremmo i comportamenti impulsivi, e il problema della violenza sarebbe risolto. In questo senso la violenza è un problema di responsabilità personale da considerare in prima persona, nella vita privata come in azienda”.

“Lo sviluppo di progetti di CSR coerenti con la nostra filosofia, l’attenzione e la valorizzazione dell’inclusione, dell’aiuto reciproco e del rispetto anche sul luogo di lavoro, sono parte del DNA di GUNA.” afferma Alessandro Pizzoccaro, Presidente e AD di GUNA “Un impegno ininterrotto negli anni che ha portato a grandissime soddisfazioni e a numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio “Etica nel Sociale e nel Lavoro”, conferito a GUNA insieme al Teatro alla Scala nel 2021 per il progetto Benessere in scena e l’ “European CSR Award Scheme”, premio della Commissione Europea”.

 

 

Share This