Vincono le selezioni italiane della Global Social Venture Competition, Agrishelter che crea soluzioni abitative ecosostenibili per l’uso in situazioni di emergenza quali disastri naturali, senzatetto o richiedenti asilo e ISAAC che offre servizi di diagnosi, monitoraggio e protezione sismica di strutture civili utilizzando tecnologie all’avanguardia e brevettate.
Questo è stato l’XI Italian Round della GSVC, competizione internazionale per social venture, promossa in Italia da ALTIS Università Cattolica in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ha accolto l’evento all’interno della Startup Initiative, Impact HubMilano, Prospera e Réseau Entreprendre Lombardia.
A decretarne oggi la vittoria, una giuria di business angel, accademici e attori dell’ecosistema startup italiano, che ha valutato l’innovatività, le prospettive della idea di business, l’impatto sociale e ambientale generabile e la capacità di implementazione del team. Durante la selezione italiana sono state raccolte 92 idee di business da tutto il Paese, tra cui emergono ambiti di intervento come sviluppo della comunità, educazione, energia pulita, ambiente e risorse naturali, sanità e tecnologia.
Agrishelter e ISAAC accedono così alle finali mondiali, che si terranno a Berkeley (USA), sede della Haas School of Business che lanciò la GSVC nel 1999. Tra il 3 e il 5 aprile, i due team italiani competeranno con le altre proposte selezionate a livello globale, per l’assegnazione di un montepremi complessivo di 80mila dollari da investire nella realizzazione o sviluppo dell’idea di business. L’edizione 2019 ha raccolto a livello mondiale quasi 700 idee di business pervenute da 67 Paesi.
“Siamo entusiasti di essere stati scelti come vincitori della GSVC Italy 2019 e vogliamo ringraziare tutti coloro che lo hanno reso possibile. La fiducia che abbiamo ricevuto dalla giuria ha per noi un grande valore: ci incoraggerà ad essere ancora più forti e motivati nei prossimi passi del nostro percorso. Durante la finale globale, Agrishelter avrà un’esposizione internazionale e speriamo che il nostro messaggio sarà diffuso in tutto il mondo. Inoltre, questa opportunità ci aiuterà ad espandere il nostro network e raggiungere il nostro obiettivo di migliorare la vita delle persone che si trovano in situazioni di emergenza“, ha affermato Narges Mofarahian, Fondatrice e CEO Agrishelter.
“Ringraziamo ALTIS e Intesa San Paolo Innovation Center per questa fantastica opportunità. Non solo per averci permesso di partecipare alla competizione, ma soprattutto per averci dato un aiuto concreto nel perfezionamento del nostro business con i numerosi consigli e insegnamenti ricevuti. È un onore per tutto il team della ISAAC rappresentare l’Italia alla finale mondiale di Berkeley. Crediamo fermamente in quello che facciamo e pensiamo che la nostra idea possa avere un impatto sociale molto positivo a livello globale, portando ad un cambiamento epocale nell’analisi e protezione sismica delle strutture esistenti tramite l’utilizzo di tecnologie innovative. Infatti, come diceva Henry Ford: c’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia vengono messi a disposizione di tutti“, ha affermato Alberto Bussini, Fondatore di ISAAC.
