Dal 3 al 5 giugno 2026 torna al Palacongressi di Riccione il Festival del Fundraising, il più grande evento della Comunità Europea dedicato alla raccolta fondi e alla sostenibilità del Terzo Settore.

Giunto alla sua 19ª edizione, il Festival è oggi molto più di un evento formativo. È il punto di riferimento per chi opera nel nonprofit e per chi vuole entrarci davvero. Tre giorni in cui formazione, networking e confronto diventano strumenti concreti per far crescere organizzazioni, progetti e competenze.

Con oltre 4.500 presenze attese nei tre giorni e più di 600 organizzazioni coinvolte, il Festival rappresenta un ecosistema unico in cui nonprofit, aziende e professionisti si incontrano per creare relazioni, generare opportunità e attivare collaborazioni reali.

 

 

Il programma prevede oltre 100 sessioni formative pensate per essere immediatamente applicabili. I temi toccano le sfide più attuali del settore. Raccolta fondi, comunicazione, innovazione digitale, sostenibilità e sviluppo organizzativo. Non teoria, ma strumenti concreti che i partecipanti portano a casa e mettono in pratica.

Uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 è la Giornata della C*SR (*Oltre la C di Corporate: Comunità, Cultura, Cittadinanza attiva…), in programma il 4 giugno.

Non è un semplice spazio di confronto, ma un vero punto di incontro tra aziende e Terzo Settore. Qui si parla di partnership concrete. Di progetti che funzionano. Di come trasformare la sostenibilità da dichiarazione a leva strategica.
Interverranno realtà che stanno già lavorando in questa direzione, portando esperienze reali e replicabili.

Tra queste:

  • Fondazione il Fatto Quotidiano
  • Barilla insieme a Fondazione Dynamo Camp e Food Farm 4.0
  • Fastweb + Vodafone
  • Dolomiti Energia
  • Flutter Southern Europe & Africa (SEA)

Corporate fundraising, strategie ESG, volontariato aziendale e progetti condivisi diventano strumenti operativi, non concetti astratti. L’impatto per le aziende è diretto. Posizionamento credibile, accesso a una community qualificata, sviluppo di relazioni con interlocutori reali.

Il networking resta uno degli asset più forti del Festival. In tre giorni si creano connessioni che non restano sulla carta, ma si trasformano in progetti e collaborazioni. È un contesto dove le relazioni nascono in modo naturale e diventano opportunità di sviluppo. Tra gli ospiti già annunciati figurano Bebe Vio, Alan Clayton, Gianluca Diegoli, Paolo Cevoli. Voci che porteranno visione, esperienza e contenuti di alto livello.

Accanto al programma congressuale, il Festival si apre anche alla città con eventi pubblici gratuiti, come l’intervento di Gino Cecchettin di Fondazione Giulia Cecchettin, in programma alle ore 21.00 del 4 giugno. Un modo concreto per creare valore sul territorio e rafforzare il posizionamento di Riccione come punto di riferimento nazionale ed europeo per il nonprofit. In un momento storico in cui il Terzo Settore è sempre più centrale nello sviluppo economico e sociale del Paese, il Festival del Fundraising si conferma un appuntamento strategico. Un luogo dove si incontrano competenze, visioni e opportunità, e dove nascono le collaborazioni che fanno davvero la differenza.

Partecipa al Festival del Fundraising 2026 iscriviti qui: www.festivaldelfundraising.it

(1 maggio 2026)

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