L’Oscar di Bilancio, da 43 anni gestito da FERPI, premia la trasparenza e offre l’occasione di riconoscere e far conoscere i percorsi di cambiamento e trasformazione delle imprese, delle loro strategie e visioni di investimento, offrendo una rappresentazione concreta dell’evoluzione del ruolo dell’impresa nella società.

 

Era il 1954 quando Roberto Tremelloni, futuro Ministro delle Finanze e allora Pre­sidente dell’Istituto per le Relazioni Pubbliche, volle stimolare le aziende a una migliore presenta­zione, redazione e diffusione della relazione annuale di bilancio.
Da allora, le eccellenze del tessuto economico, finanziario e industriale, le istituzioni e le organizzazioni non profit che hanno fatto la storia degli ultimi 58 anni sono passate dall’O­scar di Bilancio. Per la prima volta, il bilancio viene considerato come strumento per “far conoscere la re­altà aziendale” a persone comuni, consumatori, istituzioni, risparmia­tori, azionisti, dipendenti, clienti e fornitori: a tutti coloro che oggi chiamiamo stakeholder.

43 anni fa FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – pren­de le redini del prestigioso premio, che ha accompagnato la crescita dei sistemi di reporting e premiato la loro significatività, trasparenza e leggibilità.
Migliaia sono le organizzazioni che hanno scelto di sottoporre i loro bi­lanci alla valutazione obiettiva, com­petente e professionale delle Com­missioni e della Giuria dell’Oscar di Bilancio, che ogni anno si riconferma un punto di riferimento per le comu­nità professionali che si occupano di comunicazione economico-finanzia- ria, ambientale e sociale.

Filippo Nani nuovo Presidente Ferpi e Consiglio Direttivo Nazionale (gennaio 2023)

La cerimonia di premiazione a Palazzo Mezzanotte
La cerimonia di premiazione si svolge tutti gli anni a Palazzo Mez­zanotte, sede milanese della Bor­sa Italiana. A ritirarlo, le più alte ca­riche del management aziendale a conferma del prestigio riconosciuto a questo premio.
Nelle diverse edizioni dell’Oscar possiamo ricostruire l’evoluzione di questo strumento, che si è adattato ai cambiamenti delle diverse epo­che, alle nuove tendenze nel mo­do di comunicare e fare cultura, ol­tre che alle normative sempre più stringenti in tema di accountability e agli standard di rendicontazione che si sono affermati.

Dietro a una iniziativa come quella dell’Oscar di Bilancio, una rete di autorevoli Associazioni nazionali partner, ben guidata e coordinata da FERPI insieme a Borsa Italiana e Università Bocconi, con l’obiettivo di sviluppare e diffondere i valori fondamentali di trasparenza, effi­cacia nella comunicazione e dialo­go con gli stakeholder e identifica­re le migliori pratiche da prendere da esempio e guida.

Grazie alla collaborazione che si è consolidata negli anni, sono sta­ti adottati regolamenti e sistemi di valutazione sempre più evoluti, frutto del confronto tra i massimi esperti italiani in tema di accoun­tability, per rispondere alle esigen­ze emergenti, mantenendo questo impegno anche in periodi di pan­demia e di crisi.

Un laboratorio permanente, dove si sviluppano idee
L’Oscar di Bilancio è un laborato­rio permanente dove si recepisco­no e sviluppano idee che nascono dall’analisi normativa e dalle aspet­tative di un mercato sempre più cri­tico e attento. Infatti, in questi ultimi anni, Bilancio di sostenibilità, DNF, Report integrato, Bilancio sociale e di missione, hanno affiancato i tra­dizionali strumenti di reporting nel­le aziende profit e non profit e so­no stati valutati anche tramite Pre­mi speciali, che hanno consentito di approfondire le tematiche più at­tuali su rendicontazione e comuni­cazione finanziaria e non, sostenibi­lità e stakeholder engagement.

Tra i Premi Speciali, anche quel­lo dedicato alla comunicazione, dal momento che in questa evoluzione il bilancio è diventato sempre più uno strumento di relazione e co­noscenza dell’impresa, di come in­terpreta la sua missione e traduce strategie e policy in performance ESG. Le principali innovazioni mes­se in campo riguardano l’adozione di nuovi strumenti – come storytel- ling, campagne visual e video, ga- mification – che consentono una comunicazione e partecipazione sempre più immediate, coinvolgen­ti e capaci di raccontare l’azienda, far emergere la sua unicità e il valo­re prodotto per comunità e territori.

Altra novità è l’introduzione della Categoria dedicata agli Enti pubbli­ci e Associazioni di rappresentanza, a dimostrazione che la crescita dei sistemi di reporting non può essere a solo appannaggio delle imprese, ma deve coinvolgere tutti gli attori che partecipano e sono correspon­sabili della costruzione di un nuovo modello di sviluppo – in linea con obiettivo 17 dell’Agenda 2030 ONU – integrando nuovi elementi meto­dologici di valutazione e dando un importante contributo al dibattito istituzionale e alla trasparenza ver­so i cittadini.

La cultura della trasparenza e della consapevolezza
In conclusione, se volessimo sin­tetizzare in una parola il percorso compiuto in questi oltre 50 anni, senza dubbio sceglierei “consape­volezza”. L’Oscar di Bilancio si è afferma­to sempre più come strumento di conoscenza dell’organizzazione, che va oltre alla sensazione e al­la percezione, ma si basa su un’a­nalisi puntuale dei risultati, effetti e impatti prodotti in coerenza con il purpose e i valori dichiarati. Una base informativa, chiara, completa e strutturata che consente di supportare decisioni consapevo­li e impostare un dialogo aperto, costruttivo e sistematico con i di­versi stakeholder, in chiave di aprendimento reciproco.

Con l’Oscar di bilancio i pro­fessionisti della comunicazione e delle relazioni pubbliche offrono un prezioso servizio alla comunità contribuendo a diffondere e radi­care una cultura della trasparenza e della consapevolezza, basata su una rigorosa misurazione e valuta­zione delle performance ambien­tali, economiche e sociali. Le numerose imprese che han­no partecipato anche all’ultima edizione – oltre 300 – dimostra­no che questo compito è sempre attuale. Le imprese continuano a mettersi in gioco, esponendosi a una sana competizione di valori ed esperienze, che le aiuta a cre­scere.

FERPI e il cambiamento nel mondo della comunicazione
Una nuova FERPI, oggi, è chia­mata a gestire questa fase di cam­biamento nel mondo della comu­nicazione e, quindi, a comprende­re e interpretare la complessità di un contesto in rapida e continua evoluzione.

FERPI è la storia dell’Oscar e con esso lo specchio dell’evoluzione dei bilanci e delle aziende con le loro strategie economiche, sociali e di sostenibilità. Il premio è l’oc­casione di riconoscere e far cono­scere i percorsi di cambiamento e trasformazione delle imprese, delle loro strategie e visioni di in­vestimento, offrendo una rappre­sentazione concreta dell’evoluzio­ne del ruolo dell’impresa nella so­cietà, intesa oggi come un player centrale nella costruzione di una crescita duratura e sostenibile per le persone e per il pianeta.

È un impegno che la squadra di FERPI, i delegati territoriali, i soci, e le 13 associazioni partecipanti, rinnovano e vivono con passione e professionalità, come cuore pul­sante dell’Oscar di Bilancio 2023, perché la “storia la facciamo noi, nessuno escluso.

a cura di
Filippo Nani – Presidente FERPI
Andrea Razeto – Direttore CSR & Sustainability Hitachi Rail
Cristiana Rogate – CEO di Refe-Strategie di Sviluppo Sostenibile

(da CSRoggi Magazine – Anno 8 – n.2 – Aprile/Maggio 2023; pag. 34)

 

 

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