Eni for 2016 è l’occasione di fare un bilancio, quello di tre anni sfidanti ed entusiasmanti che, pur in un contesto geopolitico e di mercato particolarmente complesso, ci hanno rafforzato e accompagnato in un percorso di crescita e trasformazione. Eni da una struttura divisionale qual era, con duplicazione di funzioni e processi, è diventata oggi una società integrata dell’energia. Le attività di esplorazione e produzione sono state ulteriormente rafforzate e i business mid-downstream, gas, raffinazione e chimica, sono stati ristrutturati per dar loro nuova vita e riportarli, dopo anni di perdite, ad essere nuovamente profittevoli. Un percorso non semplice.
Il cambiamento verso un’azienda più agile e resiliente era necessario ed è diventato realtà grazie a tutte le persone di Eni. Proprio loro sono il motore di tutto. È loro il contributo e l’impegno per poter rispondere alle grandi sfide che abbiamo la responsabilità di affrontare, perché il settore privato può e deve svolgere un ruolo cruciale come motore di sviluppo duraturo, bilanciando obiettivi di business e crescita socio-economica locale, in un’ottica di lungo termine. (…)
Il nostro modo di operare, che identifica in maniera distintiva Eni, è ben rappresentato e sintetizzato dalla nostra nuova mission, che mette al centro proprio le persone, la passione che ci mettono ogni giorno nelle operazioni più complesse e remote, la loro competenza, professionalità, capacità di mettersi in gioco, la loro forza di volontà. Ma non solo. La nostra mission riconosce anche il valore della diversità, una diversità che è una risorsa, quella di Paese, nazionalità, genere, cultura, religione, credo, quelle differenze che arricchiscono, che fanno crescere nel rispetto reciproco e nell’inclusione e che creano e conducono a quelle solide partnership di lungo termine con le comunità che ci ospitano. Proprio le comunità locali sono il nostro principale riferimento perché crescere insieme è l’unico modo per essere riconosciuti come un partner credibile.
Puntiamo a costruire quello sviluppo che deve essere di tutti, perché il futuro degli altri è anche il nostro. Questo è il nostro contributo al bene comune e questi gli aspetti che verranno approfonditi da questa pubblicazione.
(dalla Lettera agli stakeholder dell’ Amministratore Delegato Claudio Descalzi)