​L’ESMA ha pubblicato l’11 marzo scorso una raccomandazione rivolta direttamente ai partecipanti al mercato finanziario, indicando alcune linee-guida di comportamento rispetto all’impatto del COVID-19.

Per quanto riguarda gli emittenti, le raccomandazioni dell’ESMA riguardano due temi: l’informazione continua al mercato e il reporting finanziario.

In materia di informazione continua al mercato, l’ESMA raccomanda agli emittenti la tempestiva pubblicazione delle informazioni riguardanti l’impatto del COVID-19 sui loro fondamentali, sulle loro prospettive o sulla loro situazione finanziaria, quando tali informazioni siano pertinenti (relevant) e significative (significant), in accordo con gli obblighi informativi definiti dalla MAR.

Visto il richiamo agli obblighi informativi della MAR, è ragionevole ritenere che gli obblighi sopra menzionati non siano ulteriori rispetto a quelli già previsti da tale disciplina. Pertanto, le società devono pubblicare le informazioni sull’impatto del COVID-19 quando queste rispettino entrambe le seguenti condizioni:

  • sono tali da influenzare direttamente e in misura significativa i loro fondamentali, le loro prospettive o la loro situazione finanziaria;
  • hanno le altre caratteristiche che devono avere le informazioni privilegiate, prima fra tutti quella della precisione, cioè quando l’informazione è sufficientemente specifica da permettere di trarre conclusioni sul possibile effetto sui prezzi degli strumenti finanziari della società.

Per quanto riguarda il reporting finanziario, l’ESMA raccomanda alle società di fornire trasparenza in merito agli impatti attuali e potenziali del COVID-19 sulle loro attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica, in base a una valutazione, per quanto possibile, qualitativa e quantitativa. La trasparenza deve essere fornita nella relazione finanziaria annuale per il 2019, se questa non è stata già approvata dall’organo di amministrazione, o nella prossima relazione periodica utile (relazione semestrale o trimestrale qualora predisposta volontariamente dalla società).

Anche in questo caso la raccomandazione si limita a ribadire la necessità di fornire le informazioni già richieste secondo la disciplina di riferimento. La raccomandazione chiarisce che la valutazione degli impatti del COVID-19 contiene elementi quantitativi solo “per quanto possibile” e sulla base degli elementi a disposizione al momento dell’approvazione del progetto di bilancio e della relazione semestrale da parte dell’organo di amministrazione.

Gli elementi informativi che dovessero emergere dopo l’approvazione del progetto di bilancio da parte dell’organo di amministrazione dovranno essere oggetto di comunicazione al mercato qualora ricorrano le condizioni, sopra richiamate, per l’informativa continua al mercato.

Share This