Di fronte agli attacchi cyber non esistono differenze territoriali. Le aziende di tutto il mondo indicano infatti negli attacchi cyber il principale motivo di preoccupazione. È quanto emerge da una ricerca condotta dal World Economic Forum (WEF) che certifica il forte aumento dei timori legati ai rischi tecnologici. Infatti, nell’edizione dello scorso anno la ricerca vedeva i cyber attack classificarsi al primo posto in due aree del mondo e solamente in una nel 2016.
Il fallimento della governance nazionale è valutato essere il rischio maggiore per le imprese dell’America Latina e dell’Asia meridionale, mentre gli shock legati ai prezzi dell’energie sono particolarmente temuti in Eurasia, Medio Oriente e Nord Africa. Infine, la disoccupazione è considerato il pericolo più grave dalle aziende dell’Africa sub-sahariana.