Da sempre attenta al benessere delle proprie persone, Covivio ha realizzato, per la quarta volta a livello europeo, la sua indagine di soddisfazione lavorativa. La novità di quest’anno è la collaborazione con Great Place to Work®, punto di riferimento globale nella valutazione degli ambienti di lavoro.
L’iniziativa si inserisce pienamente nella mission del Gruppo – “Build sustainable relationships and well-being” – e testimonia la volontà di offrire alle proprie persone un ambiente di lavoro stimolante e gratificante.
Great Place to Work® ha condotto l’indagine tra il 28 aprile e il 16 maggio 2025, coinvolgendo tutti i collaboratori di Covivio in Italia, Francia e Germania. Hanno aderito all’indagine 862 dipendenti su un organico complessivo di 1.062 persone.
Il sondaggio ha esplorato l’esperienza lavorativa dei team del Gruppo Covivio rispetto a tre ambiti di relazioni di fiducia:
- con il management, valutata su tre dimensioni: credibilità, rispetto ed equità;
- con il lavoro, attraverso il senso di orgoglio di appartenenza;
- con i colleghi, misurata in termini di coesione.
Per contestualizzare i risultati, Great Place to Work® ha confrontato i dati raccolti con il benchmark “Employees Europe 2024”, relativo a un campione rappresentativo di aziende europee (utilizzato per i risultati del Gruppo Covivio), e “Employees Italy 2024”, riferito al contesto italiano (utilizzato per i dati specifici dell’Italia). Tale benchmark comprende imprese attive in diversi settori, non certificate da Great Place to Work®.
La certificazione Great Place to Work® è stata ottenuta dal Gruppo in tutti e tre i Paesi in cui opera, a testimonianza dell’impegno quotidiano di Covivio a favore di un ambiente di lavoro basato sulla fiducia, l’apertura e la collaborazione.
Covivio e Great Place to Work®: il focus sul team italiano
L’indagine condotta in Italia, con un tasso di risposta del 95%, ha restituito un quadro fortemente positivo:
- il 77% delle risposte complessive è risultato favorevole;
- il 79% dei collaboratori ritiene che Covivio sia un great place to work, ovvero un luogo in cui è piacevole, motivante e soddisfacente lavorare.
Questi risultati sono nettamente superiori alla media delle aziende del benchmark nazionale su tutti e tre gli ambiti di fiducia analizzati e ampiamente sopra la percentuale minima necessaria del 60% in Italia e del 65% negli altri Paesi per ottenere il riconoscimento.
“Questi risultati confermano che le nostre persone percepiscono un ambiente di lavoro basato sulla fiducia nel management, sulla collaborazione e sul riconoscimento. Sapere che l’orgoglio di appartenere a Covivio è così diffuso e condiviso rappresenta per noi il segnale più chiaro che stiamo procedendo nella giusta direzione. Inoltre, l’elevato tasso di partecipazione all’indagine dimostra un forte senso di coinvolgimento e la volontà dei team di contribuire attivamente al miglioramento continuo della nostra organizzazione.”, ha commentato Giovanna Ruda, Chief Corporate Officer Italia di Covivio.
Risultati di Gruppo e impegno condiviso a livello europeo
A livello di Gruppo, la survey ha evidenziato aree di eccellenza condivise nei tre Paesi in cui Covivio opera, a dimostrazione di una cultura aziendale solida e riconosciuta e di una reale integrazione tra i diversi Paesi, indipendentemente dal contesto locale. Nello specifico dall’edizione 2025 dell’indagine emerge una percezione positiva diffusa tra le persone di Covivio in Europa:
- il 75% delle risposte complessive è risultato favorevole (+19 punti vs il benchmark Employees Europe 2024);
- l’82% dei collaboratori considera Covivio un great place to work, ovvero un luogo in cui è piacevole e stimolante lavorare (+24 punti).
Questi risultati confermano l’impegno del Gruppo che da anni promuove una politica attiva in ambito risorse umane, orientata al benessere e allo sviluppo delle proprie persone, attraverso iniziative concrete pensate per migliorare la qualità della vita lavorativa. Tra queste, programmi di onboarding e formazione personalizzati, supporto manageriale, flessibilità organizzativa, un forte impegno per la diversità e l’inclusione.
Questo approccio si inserisce all’interno di una strategia di employer branding declinata a livello europeo, con l’obiettivo di valorizzare l’esperienza delle persone, rafforzarne il coinvolgimento e attrarre nuovi talenti.
(Milano, 8 luglio 2025)