Dopo un primo momento di amnesia totale, seppur  temporanea, delle istituzioni nei ringraziamenti ai volontari impegnati nel combattere il COVID19  e dopo la giusta enfasi posta da Papa Francesco nella preghiera di qualche giorno fa, il sistema  ha colto il suo valore.

Per i volontari in prima linea, per quelli che rischiano la vita.E ci mancherebbe!.

Forse e però non è chiaro che i servizi di trincea  della sanità contro il COVID19, per poter essere efficaci, hanno bisogno che la cura delle patologie  della quotidianità, ante COVID19, funzioni altrettanto efficacemente; perché se così è funziona ed è ulteriormente efficace la prima linea di trincea.

Non è semplice, ma il sistema è interconnesso.

Quindi le patologie “ante e durante” il COVID19 devono essere curate con efficacia.

Che cosa c’entra il volontariato?

Beh dipende se si considera il volontariato una ciliegina sulla torta del sistema socio-sanitario oppure il lievito della torta-sistema

Vi racconto un caso. (…)

di Giorgio Fiorentini
Università Bocconi

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(foto: ivg.it)

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