L’equilibrio emotivo dei risparmiatori negli ultimi mesi è stato messo a dura prova e il clima d’incertezza sembra perdurare anche il prossimo anno. Alle montagne russe dell’umore finanziario contribuiscono alcuni fattori che stanno mettendo a dura prova la pazienza degli investitori. Non dimentichiamo però che a ogni difficoltà corrisponde un’opportunità.
Non ci si vuole, in questa sede, aggiungere a coloro che quotidianamente, analizzando i mercati, descrivono e approfondiscono le cause dell’attuale situazione finanziaria.
L’inflazione, il rallentamento dell’economia, il rialzo dei tassi, gli impatti negativi della guerra in Ucraina e il lock down cinese anti Covid influiscono sul valore dei risparmi e la liquidità delle famiglie.
In questo contesto generale e per gli argomenti appena accennati i mercati azionari rimangono in terreno negativo nonostante il parziale recupero da inizio anno. La congiuntura economica non favorevole non può che aumentare l’incertezza.
In tutto questo luna park di alti e bassi i risparmiatori potrebbero avere grosse difficoltà a mantenere la bussola, cercando di mantenere un realistico equilibrio tra rendimenti di portafoglio e rispetto della propria anima sostenibile anche in campo finanziario.
Abbandonare il fai da te
Il suggerimento è quello di abbandonare definitivamente il fai da te; se le complessità del mercato e l’intreccio delle variabili sono difficilmente interpretabili da esperti professionisti impegnati continuamente nel controllo dei mercati, tale impresa risulta pressoché impossibile ai risparmiatori occupati quotidianamente nelle proprie attività professionali e familiari.
Il primo consiglio pertanto è affidarsi a un gestore personale professionista cui semplicemente indicare alcune priorità: patrimonio da investire, orizzonte temporale e propensione al risparmio sostenibile. Il segreto per ottenere buoni risultati anche in tempi di crisi è contenuto in pochissime parole: diversificazione, investimento graduale e attenzione alla sostenibilità degli investimenti.
Il secondo consiglio è quello di privilegiare il risparmio gestito; il mercato degli ESG consente ampia scelta diversificata di strumenti finanziari che coniugano il contenimento del rischio con i rendimenti, attuali e in prospettiva, ma soprattutto mantenere una linea coerente con la scelta di investimenti responsabili.
È possibile sempre verificare l’efficienza dei propri investimenti ESG, oltre che ovviamente il rendimento, attraverso la stampa specializzata ma, soprattutto, tramite alcuni siti online che offrono informazioni dettagliate circa i fondi prescelti. Infatti la fiducia al proprio gestore personale va accordata e periodicamente verificata.
di Tommaso Romagnoli
(da CSRoggi Magazine – Anno 7 – n.3/4– Settembre 2022; pag. 46)