Grande partecipazione al voto per il rinnovo del Consiglio Direttivo da parte delle persone associate a Sustainability Makers, l’associazione italiana che riunisce oltre 350 manager e professionisti della sostenibilità, nata oltre 20 anni fa: 3 su 4 degli aventi diritti al voto hanno espresso le proprie preferenze durante le votazioni che hanno eletto una nuova Presidente e nove nuovi membri del Consiglio Direttivo.

Isabella Manfredi, Chief Sustainability and Communications Officer di Feralpi Group, assume il ruolo di Presidente con un mandato triennale, succedendo a Marisa Parmigiani che ha guidato l’associazione negli ultimi sei anni.

Insieme a lei, un rinnovato Consiglio Direttivo costituito da PierMario Barzaghi, partner di KPMG Advisory, Sonia Belloli, Managing Associate di Deloitte Legal, Simona Ceccarelli, Responsabile Area Sostenibilità di SCS Consulting, Gianluca Gramegna, Head of ESG del Gruppo ERG, Elena Guarnone, Head of Sustainability di Edison, Stella Gubelli, Amministratrice Delegata di ALTIS Advisory, Astrid Palmieri, Direttore Corporate Sustainability di Esselunga e Giovanna Zacchi, Head of ESG Strategy di BPER Banca.

Una governance al femminile, specchio dell’identikit fornita dall’ultima ricerca di Sustainability Makers che indica come in oltre il 60% dei casi il manager della sostenibilità nelle imprese italiane sia donna (fonte: Sustainability Career Compass 2025).

“Desidero innanzitutto rivolgere un profondo e sincero ringraziamento al Consiglio Direttivo che ci ha preceduto, in particolare a Maria Luisa Parmigiani, e augurare un buon lavoro a tutte e tutti i compagni di viaggio di questo nuovo mandato triennale” – dichiara la neoeletta Presidente Isabella Manfredi “Quello di Sustainability Makers è un network che vive di competenze, passione e visione condivisa. In oltre vent’anni ho visto evolvere questa community di pari passo con il concetto stesso di sostenibilità, trasformatosi da dovere etico a vero motore strategico di business.

Oggi, in un momento storico in cui questa transizione guida il mondo economico e sociale, il nostro ruolo è più cruciale che mai. Come professionisti abbiamo una responsabilità precisa: accompagnare il nostro tessuto produttivo, in particolare la manifattura e le PMI, affinché nessuno resti indietro. Dobbiamo ripartire dalle sinergie e dalle relazioni, coinvolgendo la finanza come ponte fondamentale verso i mercati e il mondo accademico per garantire un approccio scientifico e multidisciplinare. Le sfide che abbiamo davanti trasformeranno il nostro Paese: dobbiamo essere una guida salda affinché le radici, l’identità e la competitività delle nostre imprese non vengano frenate dai nuovi assetti normativi, ma trovino in essi un traino reale per migliorare l’intera catena del valore”.

Nel 2026 Sustainability Makers ha festeggiato i suoi primi 20 anni nel segno dell’evoluzione e della crescita, impegnato nell’accompagnamento dello sviluppo del ruolo del professionista e della professionista della sostenibilità: un tempo presente in poche imprese, per lo più per attività di responsabilità sociale d’impresa, in seguito sempre più specialista della rendicontazione non finanziaria, oggi i Sustainability Manager si stanno affermando come punti di riferimento strategici per le imprese che vogliono essere competitive. Come rileva l’ultima pubblicazione di SM, in Italia, 7 professionisti e professioniste della sostenibilità su 10 riportano al vertice aziendale e ricoprono un ruolo sempre più rilevante nei processi di pianificazione strategica della propria organizzazione, con un coinvolgimento crescente in tutte le fasi, dalla definizione degli obiettivi e dei progetti al budget e alla valutazione degli impatti. Si configurano come abilitatori del cambiamento e della transizione socio-ambientale, in uno scenario in cui le imprese sembrano rinnovare il proprio impegno socio-ambientale, non solo come assunzione di responsabilità ma per creare innovazione e competitività (fonte: “Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale. Piani, processi e protagonisti”, firmato da Matteo Pedrini, Direttore Scientifico di SM e Direttore di ALTIS. Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale – PEDRINI M. | Giappichelli).

“Dopo 6 anni di intenso lavoro voglio ringraziare tutte e tutti i compagni del Direttivo che si sono impegnati con me, nonché la tecnostruttura dell’Associazione e tutti le persone associate che sono state protagoniste delle attività” – chiosa la Presidente uscente Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata della Fondazione Unipolis – “Auguro a Isabella Manfredi e al nuovo Consiglio Direttivo di proseguire nel percorso di innovazione, nell’arricchimento dell’offerta per la base associativa e nell’istituzionalizzazione di Sustainability Makers, sicura che sapranno raggiungere risultati eccellenti.”

Isabella Manfredi, profilo professionale

Isabella Manfredi è Chief Sustainability and Communications Officer di Feralpi Group, uno tra i più importanti produttori di acciaio in Europa.

Laureata in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, durante la sua esperienza ha sviluppato competenze di alto livello nelle relazioni istituzionali, nella pianificazione strategica e operativa di attività di comunicazione istituzionale e nella sostenibilità aziendale. In Feralpi Group ha integrato le logiche della sostenibilità all’interno delle strategie core dell’azienda che opera prevalentemente in un contesto sfidante in cui la transizione richiede competenze specifiche in Sustainability Strategy and Governance.

Parallelamente, ha sviluppato una lunga e consolidata esperienza nelle relazioni esterne, affinando competenze in ambito di public affairs e lobbying. Affianca al ruolo manageriale una attività accademica e divulgativa.

(Milano, 22 giugno 2026)

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