L’azienda di Gravina in Puglia, fiore all’occhiello dell’Innovation food, promuove un nuovo modo di fare impresa, innovativo, etico, sostenibile e rigenerativo, oltre che una nuova cultura alimentare improntata al benessere e all’equilibrio.
Essere agenti del cambiamento per ridistribuire valore e prosperità diffusa in favore delle persone, dell’ecosistema e della comunità. Questi gli aspetti integrati nel modello di business di Andriani S.p.A. Società Benefit, azienda che rappresenta un fiore all’occhiello dell’Innovation food e che promuove un nuovo modo di fare impresa, innovativo, etico, sostenibile e rigenerativo, attraverso iniziative concrete.
L’azienda di Gravina in Puglia (BA) produce pasta a base di materie prime naturalmente prive di glutine come cereali e legumi, nell’unico stabilimento italiano 100% allergen free e gluten free, con molino multigrain integrato per consentire il controllo dell’intero processo produttivo – dall’approvvigionamento della materia prima fino alla realizzazione della pasta – e opera sia come copacker che con il suo brand Felicia.
Proprio con Felicia, che ne interpreta i valori, Andriani ha anticipato quella che oggi è considerata una nuova era dell’alimentazione, proponendo la più ampia gamma di pasta healthy del mercato, in grado di ingaggiare un’audience sempre più ampia di food lovers che, consapevolmente, scelgono di alimentarsi in maniera sana ed equilibrata, senza rinunciare al gusto.
Nella convinzione che il beneficio comune sia il mezzo attraverso cui rendersi parte attiva di un processo di cambiamento sociale, culturale e ambientale, che vede sempre le persone al centro, Andriani promuove una nuova cultura alimentare improntata al benessere e all’equilibrio.
«Crediamo fermamente nella necessita di operare attraverso processi virtuosi e all’avanguardia, in un percorso sostenibile che abbia un impatto positivo sulle persone e sulla società, promuovendo una nuova educazione alimentare, e raccogliendo energie da restituire al pianeta per salvaguardare il benessere di tutti» spiega Michele Andriani, presidente e AD dell’azienda. È un impegno per il beneficio comune che si realizza attraverso iniziative concrete, in primis verso i propri dipendenti, vero motore propulsivo della realtà imprenditoriale.
Welfare e attenzione al benessere dei dipendenti
La campagna integrata di valorizzazione e coinvolgimento delle risorse umane – denominata L’empowerment people come asset strategico per la crescita – ha infatti l’obiettivo di consolidare le motivazioni, accrescere la condivisione di idee e attrarre nuovi talenti.
In un mondo in cui i confini tra lavoro e vita personale possono essere confusi, l’azienda promuove il concetto di Felicità sul Lavoro attraverso misure concrete come, ad esempio, l’introduzione della flessibilità oraria, secondo una logica di delega e autonomia che tenga conto del risultato di performance per obiettivi, valutabili secondo i KPI associati; la possibilità di partecipare presso l’area wellness dell’azienda a corsi di risveglio muscolare, stretching, cardio-fitness e yoga tenuti da un preparatore atletico supportato da un nutrizionista; la presenza di aree verdi utili alla concentrazione e alla riduzione dello stress; la mensa aziendale che, sotto la guida di uno chef rinomato e di un nutrizionista, garantisce un’offerta alimentare gustosa, sana ed equilibrata; colloqui individuali periodici con il medico aziendale per un’anamnesi completa dello stato di salute psico-fisico di ciascuno e il monitoraggio dei parametri specifici e delle condizioni di rischio per la prevenzione di malattie cardio-vascolari; il servizio di supporto psicologico tramite un Numero Verde Benessere attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Con il progetto Bike to Work, che punta alla promozione della mobilità sostenibile e della cura e salvaguardia della propria salute e di quella dell’ambiente, l’azienda fornisce biciclette a pedalata assistita per il tragitto casa-lavoro e viceversa, premiando mensilmente in busta paga chi percorre più chilometri. Affrontando vari aspetti del benessere, dunque, Andria- ni salvaguarda la salute dei propri dipendenti e crea, al contempo, una cultura basata su principi quali consapevolezza, trasparenza e responsabilità, in un ambiente favorevole alla crescita personale e professionale che risulta estremamente attrattivo per i nuovi talenti. Un approccio lungimirante e socialmente responsabile, votato al benessere delle persone, che viene traslato anche all’esterno dell’azienda.
Educare i giovani alla sostenibilità alimentare
Una delle iniziative di Andriani più lodevoli è dedicata a giovani e giovanissimi con l’obiettivo di promuovere scelte alimentari sane e sostenibili. Si tratta di Andriani Educational, il progetto di educazione alimentare lanciato nel 2018.
È un percorso educativo innovativo che, nel corso di cinque anni, si è perfezionato attraverso una didattica dinamica, fondata su laboratori e sulla ricerca-azione, secondo un approccio multidisciplinare e trasversale, la cui comunità di apprendimento è andata espandendosi a livello nazionale fino a coinvolgere circa 4mila studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle secondarie di secondo grado.

Grazie al supporto costante garantito da tutor ed esperti e alla collaborazione diretta dei dipendenti di Andriani, che hanno prestato la propria professionalità al progetto svolgendo il ruolo di docenti per fornire agli insegnanti spunti operativi efficaci da sviluppare nelle classi, l’anno scolastico 2022-2023 ha registrato 150 ore di formazione accreditate, erogate a 200 insegnanti in 16 regioni. I dati raccolti tramite questionari periodici hanno restituito un ampio consenso, sia da parte degli insegnanti che degli studenti coinvolti, a conferma che l’ambito scolastico rappresenta il luogo ideale per promuovere processi di consapevolezza e cambiamento verso uno stile di vita più sostenibile.
Infatti, l’81,6% dei docenti ha affermato di essere riuscito a coinvolgere anche allievi con difficoltà di apprendimento e il 94,1% di loro ha percepito nei ragazzi dei cambiamenti di mindset positivi rispetto alla cura e all’attenzione per la natura e una maggiore consapevolezza verso le proprie scelte alimentari. Dei giovani partecipanti, ben il 97,1% ha apprezzato il progetto e il 71,8% ha dichiarato di essere stato ispirato a fare scelte diverse a scuola e a casa, sperimentando nuovi alimenti salutari e adottando nuove abitudini virtuose nella propria vita quotidiana.
a cura di Marco Taverna
(da CSRoggi Magazine – Anno 8 – n.4 – Settembre/Ottobre 2023; pag. 34)