Milano, 19 ottobre 2018 – Si è conclusa con successo la prima edizione del Progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, la compagnia assicurativa guidata dall’Amministratore Delegato Giacomo Campora.
I primi trenta giovani, studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori, assunti a ottobre 2016 con un contratto di apprendistato part-time di due anni, dopo aver conseguito il diploma di maturità, hanno completato il percorso di formazione duale in Allianz Italia.
Il Progetto Dualità Scuola-Lavoro è un modello innovativo di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanilericonosciuto nel 2017 dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dell’Istruzione come best practice della formazione duale, grazie alle sue caratteristiche di flessibilità, replicabilità e di innovazione e grazie al coinvolgimento dei licei, oltre a quello degli istituti tecnico-economici. Il Progetto Dualità Scuola-Lavoro, rispettando i criteri di qualità del modello duale tedesco, ha altresì ottenuto la Certificazione DUAL.Project della Camera di Commercio Italo-Germanica.
Il progetto prevede l’inserimento ogni anno di 30 giovani. il 1° ottobre 2018 sono stati assunti per la terza edizione del progetto studenti e studentesse del quarto anno delle scuole secondarie superiori, aggiungendosi a quelli di quinta superiore, per un totale di 60 giovani presenti in azienda.
La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta ieri nell’Auditorium della Torre Allianz, headquarter milanese del Gruppo, alla presenza di Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz Italia, Letizia Barbi, Direttore delle Risorse Umane, dei rappresentanti della Camera di Commercio Italo-Germanica, dei presidi degli Istituti scolastici coinvolti e dei responsabili degli uffici dove i giovani apprendisti hanno lavorato durante il percorso formativo.
Il Direttore Generale di Allianz Italia Maurizio Devescovi ha commentato: “Nell’ottobre 2016 abbiamo avviato il progetto Dualità Scuola-Lavoro, investendo nella formazione duale e prendendo l’impegno di assumere ogni anno trenta giovani con un contratto di apprendistato part-time finalizzato all’orientamento professionale. Oggi, a conclusione del percorso della prima edizione del progetto, siamo molto orgogliosi perché i risultati confermano la validità del percorso intrapreso. Questi primi trenta giovani hanno maturato un’esperienza lavorativa altamente formativa in un contesto organizzativo innovativo e di respiro internazionale che si tradurrà in un vantaggio competitivo quando entreranno definitivamente nel mondo del lavoro.”
A conclusione dell’evento, alcuni giovani hanno rilasciato commenti sulla loro personale esperienza.
- “Questo progetto ha rappresentato un’opportunità che, per ragazzi della nostra età, non è per nulla scontata. Ancora più interessante per chi, come me, proveniva da una formazione scientifica e non da un indirizzo di studi tecnici.” (Lisa Ciavattini, 18 anni, diplomata al Liceo Scientifico dell’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano)
- “Opportunità, crescita professionale e orgoglio: sono molto contenta di aver fatto parte di questo progetto. Mi è stata data la possibilità di fare un’esperienza nell’area degli affari legali, che è sempre stata la mia aspirazione per un futuro impiego.”(Natalia Giorgiana Ene, 19 anni, diplomata all’Istituto Tecnico-Economico Italo Calvino di Rozzano)
- “È stato molto interessante conoscere colleghi di età molto diverse dalla mia, tutti già laureati che, tuttavia, non hanno avuto un atteggiamento di superiorità nei miei confronti. Il rapporto era paritario e in questo modo mi hanno insegnato che si deve collaborare in modo proficuo e corretto”. (Davide Moi, 19 anni, diplomato al Liceo Scientifico Maria Consolatrice di Milano)
- “Mi piace studiare matematica, però non conoscevo le sue applicazioni pratiche, mentre lavorare qui mi ha aperto alcune strade, come quelle statistiche e attuariali, oltre a quelle economiche e finanziarie”. (Lia Karama, 18 anni, diplomata al Liceo Scientifico Maria Consolatrice di Milano)
- “Sono cresciuto negli aspetti organizzativi: dalla pianificazione delle attività, alla gestione del tempo per rispettare i piani. Mi saranno utili anche in altre situazioni della vita”. (Mohamed Ahmed Mohamed Hassan, 20 anni, diplomato all’ Istituto Tecnico-Economico Italo Calvino di Rozzano)
Complessivamente, circa l’85% dei giovani apprendisti della prima edizione del progetto è orientato al proseguimento degli studi all’università. In particolare, gli indirizzi scelti sono: economico (45%), scienze matematiche e attuariali (25%), ingegneria (12%), umanistico (11%) e giuridico (7%).
Il progetto Dualità Scuola-Lavoro in sintesi
Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia è un innovativo modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile, che si ispira all’esperienza duale tedesca di lunga tradizione.
Nell’ambito delle iniziative di Corporate Social Responsability dell’azienda, scopo principale del progetto è quello di favorire l’incontro tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, offrendo a studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori, licei compresi, un’esperienza lavorativa altamente formativa, retribuita e certificata al fine di favorire l’orientamento delle loro scelte future di studio universitario e/o di lavoro e di fornire loro un vantaggio competitivo.
Gli istituti scolastici coinvolti
Gli studenti e le studentesse inseriti nel progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia provengono dalle seguenti strutture:
- Liceo Scientifico e Liceo Classico dell’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano;
- Istituto Tecnico-Economico Italo Calvino di Rozzano;
- Liceo Scientifico, Liceo Linguistico e Istituto Tecnico-Amministrazione, Finanza e Marketing Maria Consolatrice di Milano
- Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano (novità 2017-2018)
- Liceo Classico e Liceo delle Scienze Umane del Collegio San Carlo di Milano (novità 2017-2018)
- Liceo Scientifico, Liceo Classico e Liceo Linguistico Primo Levi di San Dotato Milanese (novità 2018/2019)