Aeroporti di Roma ha da tempo riconosciuto la strategicità del ruolo che ricopre interpretandolo con un approccio che pone al centro la sostenibilità sociale, l’ascolto attivo e la partecipazione in un dialogo costante con il territorio, le istituzioni, le associazioni e le comunità locali.
Leggi l’articolo a cura di Andrea Lisi qui sotto, oppure da CSRoggi Magazine – n.5 – Anno 10 – Novembre/Dicembre 2025; pag. 24)
a cura di Andrea Lisi
Nel contesto contemporaneo, le grandi infrastrutture sono chi amate a superare la loro attività principale per generare un valore esteso e condiviso. L’aeroporto non è più un semplice punto di transito ma motore dell’economia territoriale e nazionale. Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys e gestore degli scali di Roma Fiumicino e Ciampino, ha da tempo riconosciuto la strategicità del ruolo che ricopre interpretandolo con un approccio che pone al centro la sostenibilità sociale, l’ascolto attivo e la partecipazione in un dialogo costante con il territorio, le istituzioni, le associazioni e le comunità locali.
Ambiente, mobilità e rigenerazione urbana
La responsabilità condivisa si manifesta innanzitutto attraverso l’impegno verso l’ambiente e la mobilità sostenibile, elementi vitali per il territorio. A testimonianza di ciò, nel 2025 è stata inaugurata Pedalaria, una ciclovia realizzata in stretta collaborazione con gli stakeholder locali ed Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), che collega l’aeroporto Leonardo da Vinci alla Città di Fiumicino.
Questo percorso non solo promuove la mobilità dolce e la riduzione delle emissioni, ma trasforma il tragitto in un’esperienza di scoperta, offrendo a passeggeri e cittadini un itinerario a contatto con la Riserva Naturale e che unisce le aree archeologiche di grande valore storico, come i Porti di Claudio e Traiano. Parallelamente, l’impegno si concretizza in azioni dirette di cura e rigenerazione del paesaggio: nel maggio 2025, un’attività di volontariato con Legambiente ha visto 150 colleghi di ADR impegnati in una attività di pulizia della spiaggia di Coccia di Morto, raccogliendo oltre una tonnellata di rifiuti. A ciò si aggiunge la piantumazione di due importanti parchi cittadini a Fiumicino e Ciampino, con interventi che mirano a restituire spazi naturali alla cittadinanza.
Attraverso la messa a dimora di alberi e arbusti autoctoni, i parchi non solo favoriscono la biodiversità locale e contribuiscono a mitigare l’effetto “isola di calore”, ma anche grazie alla creazione di zone pie nie e di socializzazione, offrono alla cittadinanza luoghi accessibili per il proprio tempo libero e per il benessere psicofisico.
Dalla formazione Stem all’inclusione culturale

Veronica Pamio, Senior Vice President External Ajfairs, Sustainability & Destination Management di Aeroporti Roma
L’aeroporto estende il suo ruolo di attivatore sociale investendo nelle nuove generazioni, nella formazione e nella cultura. Al Terminal 1 di Roma Fiumicino, in collaborazione con partner internazionali di primo piano come Boeing e First Scandinavia, ADR ha realizzato la Newton Rome, la prima aula Stem permanente in un aeroporto europeo e in Italia. Dall’apertura nel maggio 2024, circa 2.500 studenti delle scuole del Lazio hanno partecipato a lezioni interattive, attività di gruppo e simulazioni di volo, vivendo l’aeroporto come un laboratorio educativo. L’obiettivo è sviluppare sempre più competenze scientifiche e tecnologiche, stimolare la curiosità e contribuire in modo significativo a ridurre il divario di genere nelle discipline Stem, offrendo un modello innovativo di apprendimento in un contesto reale e coinvolgente.
La cultura permea gli spazi aeroportuali, trasformandoli in luoghi di riflessione e scoperta. L’arte, linguaggio universale di comunicazione e inclusione, veicola messaggi sociali e ambientali di grande valore, che rendono i terminal spazi in cui passeggeri e personale aeroportuale possono confrontarsi con temi cruciali come biodiversità, cambiamento climatico e responsabilità collettiva.
Allo stesso tempo, l’aeroporto si trasforma in palcoscenico, ospitando eventi culturali e performativi. Tra questi, il Teatro Patologico ha presentato spettacoli veicolanti messaggi di inclusione, mentre il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma ha recentemente portato in scena una coreografia di sensibilizzazione sul contrasto alla violenza di genere.
Un supporto diretto e concreto alle comunità
La dimensione sociale si rafforza attraverso il supporto diretto e concreto alle persone che possono vivere momenti di difficoltà. Gli scali di Fiumicino e Ciampino sono diventati Punto viola, presidi attivi per la sensibilizzazione e il contrasto alla violenza di genere, con il personale degli info desk di ADR appositamente formato per fornire un primo supporto, indirizzare verso le forze dell’ordine o i centri specializzati e offrire informazioni preliminari sulle tutele legali disponibili.
A questo si aggiungono i progetti concreti di assistenza e solidarietà: ADR, ad esempio, collabo- ra stabilmente con organizzazioni che operano nel sociale per la donazione di liquidi raccolti sulle linee di controllo di Ciampino e Fiumicino – lì dove non sono ancora installate le macchine con tecnologie di ultima generazione – per la ridistribuzione a persone e famiglie in difficoltà. L’impegno si estende alla donazione anche di beni aziendali dismessi, al supporto di centri per persone con disabilità e progetti educativi per bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.
Nel mondo dello sport — inteso come leva educativa, inclusiva e di coesione sociale — ADR sostiene numerose realtà e associazioni del territorio, contribuendo allo sviluppo di iniziative che generano valore per la comunità. Il supporto va da attività sportive rivolte ai giovani in situazioni di fragilità a progetti solidali, come le corse di raccolta fondi per la ricerca sulle lesioni spinali, favorendo l’accesso allo sport come strumento di crescita, benessere e partecipazione.
(29 dicembre 2025)