L’azienda che si occupa della gestione del Servizio Idrico Integrato nel territorio della Provincia di Brescia ha presentato il secondo “bilancio integrato” in linea con gli obiettivi al 2045. Molti i dati 2023 che certificano Acque Bresciane “tre stelle” nei rating di sostenibilità, con un evidente miglioramento del risultato dello scorso anno.

 

 

Per il secondo anno consecutivo Acque Bresciane, che da maggio 2022 è Società Benefit, si attesta fra le società del Mondo idrico più attente alla sostenibilità redigendo volontariamente il Bilancio integrato. Acque Bresciane, sin dal 2017, per 5 edizioni, e dal 2023 come “Bilancio Integrato” ha deciso di innescare un processo interno di analisi dati e reportistica avviando un tavolo di lavoro permanente che interagisce con i propri stakeholder e qualifica concretamente obiettivi a medio lungo termine, organizzazione e finalità istituzionali.

Attraverso la “relazione annuale integrata” che anticipa i futuri obblighi normativi comunitari, vengono dunque elencati i diversi risultati raggiunti nel corso dell’anno, in linea con il Piano di Sostenibilità al 2045 “Ogni goccia conta” adottato nel corso del 2020 dalla stessa società.

«L’obiettivo è quello di raccontare come gli impatti sull’economia, sull’ambiente e sulle persone sono legati a una precisa strategia di sostenibilità – spiega il Neopresidente di Acque Bresciane Pier Luigi Toscani -: in accordo con tutto il Consiglio di Amministrazione, continuiamo a investire in relazioni con il territorio e gli stakeholder e il Bilancio integrato è senza dubbio uno degli strumenti più efficaci».

Il 2023 per Acque Bresciane è stato un anno di consolidamento e allo stesso tempo di nuove sfide. Molti di questi sono stati appunto inseriti in questa relazione che da un punto di vista economico attesta un incremento di costi dovuti all’allargamento del perimetro di gestione (in primis l’ingresso di ASVT) e che allo stesso tempo chiude con un utile di circa 11 milioni di euro. Si tratta del miglior risultato dalla nascita della società: più 142% rispetto al 2022 e dunque un risultato importante per tutti i soci e stakeholder, dipendenti, fornitori, amministrazioni pubbliche, finanziatori.

L’utile viene interamente reinvestito con l’obiettivo di rafforzare la capacità di investimento della società la quale dovrà affrontare numerose sfide, dalle infrastruttura- zioni necessarie, all’eliminazione delle infrazioni comunitarie e, non in ultimo, il cambiamento climatico.

II cambiamento climatico
Quest’ultimo è uno dei temi più caratterizzanti della relazione i cui effetti influenzano la gestione dell’acqua, causando problemi di disponibilità e stress delle reti fognarie. Nel 2023, Acque Bresciane ha garantito con continuità il servizio idrico e migliorato la rete con numerosi investimenti seguendo principalmente tre filoni: progettualità innovative, resilienza e attenzione ai rischi, riduzione delle emissioni.

Su questo si stanno sviluppando alcuni progetti di ricerca:

  • “Impatto dei cambiamenti climatici sulle acque a supporto di una pianificazione della gestione della risorsa idrica sul medio e lungo termine” con l’Università Bicocca di Milano;
  • “Riuso acque in agricoltura” con il Politecnico di Milano, con la finalità di concretizzare soluzioni tecniche e operative nel settore agricolo;
  • “IDROGEO LAKE”, caratterizzazione idrogeofisica e modellizzazione matematica del flusso delle acque sotterranee per un’efficiente e sostenibile gestione della risorsa idrica sotterranea destinata al consumo umano con una nuova tecnologia denominata Skytem con l’Università degli Studi di Milano.

Proteggere la biodiversità
Il personale di Acque Bresciane è impegnato nella salvaguardia dell’ambiente, sia naturale, sia antropizzato. Durante il 2022 e il 2023 Acque Bresciane ha dedicato particolare attenzione al territorio della Riserva naturale delle Torbiere che risulta essere uno degli ultimi lembi di ambiente palustre della pianura bresciana e, in provincia, la zona umida più significativa per estensione. Acque Bresciane ha adottato inoltre il Bando Bioclima, ha partecipato attivamente finanziando il 50% delle attività di miglioramento dell’habitat (Acque Bresciane – WoWnature).

Nel dettaglio, ecco alcuni interventi svolti nel 2023:

  • lavori di ripristino e creazione nuove aree umide; in particolare, sono stati scavati quasi 250 metri lineari di nuovi canali e circa 300 mq di nuove aree umide;
  • riforestazione di 10mila mq (1 ettaro) con un totale di 1.550 alberi. L’intervento ha ripristinato habitat forestali rari e ha creato fasce filtro al fine di contrastare gli effetti negativi della viabilità principale, quali gli inquinanti atmosferici e il disturbo acustico nei confronti dell’avifauna protetta;
  • rimozione di specie invasive arboree e arbustive. A tali opere si aggiunge l’attività di misura e verifica di tre servizi ecosistemici: cattura e conservazione carbonio, biodiversità e depurazione delle acque reflue con sistema di verifica FSC.

Prove concrete di economia circolare

L’impegno di Acque Bresciane si evidenzia anche dai controlli sistematici effettuati sugli impianti di destinazione. I fornitori dei servizi di smaltimento vengono costantemente monitorati su criteri di affidabilità, competenza e tracciabilità del rifiuto.

I rifiuti prodotti nel processo di trattamento delle acque reflue rappresentano per Acque Bresciane le quantità maggiori da gestire fra tutte quelle che sono trattate

dall’ufficio gestione rifiuti. Si tratta di rifiuti prevalentemente non pericolosi: i fanghi prodotti nel 2023 sono pari a 18.814 tonnellate (19.493 nel 2022) di cui 17.959 vengono avviati a recupero e 855 avviati a smaltimento.

Fornitori sostenibili

  • Una supply chain sostenibile e responsabile rappresenta un obiettivo fondamentale per Acque Bresciane. Incentivare la crescita e la creazione di valore della propria catena di fornitura ponendo attenzione alla sostenibilità è uno degli impegni prioritari nella gestione degli approvvigionamenti.

Ogni persona fa la differenza

Acque Bresciane è per il terzo anno consecutivo azienda certificata Top Employers Italia. La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e

strategie delle Risorse umane (HR) e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro. Acque Bresciane ha aderito inoltre al Patto di Utilitalia su diversità e inclusione e alla Carta per le Pari Opportunità della Fondazione Sodalitas, lanciando la campagna “Ogni persona fa la differenza”.

Nel 2023 hanno aderito alla conversione del premio di risultato 2022 135 impiegati/quadri e 40 operai, pari al 60% dei potenziali beneficiari, con un incremento delle adesioni rispetto all’anno precedente del 13,33%.

Diversità inclusione e benessere

Nel 2023 è proseguito il percorso dedicato alle tematiche di Diversity & Inclusion, come parte integrante dell’impegno in tema di sostenibilità. Per il 2023, il Comitato interno D&I ha redatto un programma con azioni concrete, ispirate al Manifesto D&I diffuso a tutti i dipendenti: tra queste, sono state previste attività di formazione e sensibilizzazione sui valori di diversità, inclusione e promozione del benessere, oltre a un percorso formativo dedicato ai responsabili, ai coordinatori e ai membri del CdA.

Attività di ricerca e sviluppo

L’università e gli enti di ricerca rappresentano per Acque Bresciane un fondamentale supporto per poter approfondire progetti innovativi legati a uno sviluppo sostenibile. Nel 2023 inoltre sono state avviate diverse collaborazioni, in particolare con l’Università di Brescia per l’avvio dei progetti pluriennali:

  • “Water integrated assessment, management & support per i comuni della provincia di Brescia” con focus il calcolo dell’impronta idrica;
  • “L’invarianza idraulica e la modellazione dei sistemi di drenaggio urbano” grazie al cofinanzia- mento dei fondi PNRR.

Altri progetti messi in campo rivolti a diverse categorie:

  • ABACO: corso di formazione rivolto agli amministratori locali e ai tecnici comunali, ideato e organizzato da Acque Bresciane con SMAE, la School of Management dell’Università degli Studi di Brescia. Venti partecipanti, cinque moduli dedicati a temi trasversali particolarmente attuali: sostenibilità, diversità e inclusione, aggiornamenti normativi;
  • Volontariato aziendale: rispetto all’edizione precedente, si è ampliata la platea degli enti del Terzo settore con cui i dipendenti, uomini e donne, hanno collaborato: non solo Legambiente, ma anche Caritas diocesana di Brescia e Touring Club
  • ABCommunity: tavolo di lavoro permanente e multi-stakeholder, attivo per raggiungere uno o più dei nove Obiettivi del Piano di Sostenibilità 2045 di Acque Bresciane.

Educare alla sostenibilità
Lo Sportello scuola e in generale le attività educative rappresentano da sempre il fiore all’occhiello di Acque Bresciane. Il 2023 registra un sensibile aumento degli interventi: 100 lezioni, 100 laboratori didattici, comprese le visite alla mostra “Oro blu” realizzata in collaborazione con Pinac (Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva), 40 visite agli impianti di depurazione, circa 36 i Comuni coinvolti. In totale gli alunni coinvolti sono stati 6.400, in presenza e online con la messa a disposizione gratuita della piattaforma scuolapark.

Altro progetto “educativo” è il Premio Cesare Trebeschi rivolto a tutte le scuole superiori bresciane e che durante il 2023, in occasione di Bergamo e Brescia Capitale della cultura, ha coinvolto anche realtà bergamasche. Esso vede la compartecipazione di numerosi enti e fondazioni del territorio.

«Per conseguire risultati in linea con uno sviluppo davvero sostenibile e in ottica ESG è necessario un impegno costante della governance e di tutta la struttura operativa – sottolinea il Responsabile Sostenibilità di Acque Bresciane Francesco Esposto – Gli obiettivi fissati dalla Società al 2045 sono certamente uno stimolo per fare sempre meglio. Con orgoglio nel corso di Futura Expo 2023 il primo Bilancio integrato è stato riconosciuto come miglior report fra le grandi aziende partecipanti. Quest’anno presentiamo un rating di sostenibilità ulteriormente migliorato rispetto allo scorso anno che ci ha consentito di passare dalla classe A all’attuale AA (4% delle migliori water utilities europee). La sostenibilità è una cultura diffusa in Acque Bresciane e per questo ringrazio tutti i colleghi e le colleghe per il loro costante lavoro e preziosa collaborazione».

a cura di Andrea Lisi

( da CSRoggi Magazine – n.3 – Anno 9 – Giugno/Luglio 2024; pag. 20 )

 

 

Share This