Escherichi Coli: è il nome del nuovo nemico. Potrebbe addirittura portare alla morte.
L’allarme è scattato dopo che il New York Times, su notizia del centro per il controllo delle malattie infettive di Atlanta, ha raccontato l’esperienza di una signora americana della Pennsylvania che per curare una cistite ha provato gli abituali farmaci. Nessuno ha funzionato perché il suo organismo aveva sviluppato negli anni una resistenza al microbo proprio per l’assunzione impropria di farmaci specifici.
Sentito su questo punto, Luca Pani, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) afferma che anche in Italia c’è un abuso nella prescrizione e nella maldestra assunzione di quel tipo di farmaci.
Spesso si interrompe la cura ai primi sintomi di miglioramento e poi si lasciano nel cassetto. La corretta gestione dei farmaci avanzati, invece, prevede che vadano riconsegnati alle farmacie o al Banco Farmaceutico che distribuisce le medicine raccolte alle persone bisognose.
(dal Corriere della Sera del 28mag2016)