A2A ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, un riconoscimento legato alla capacità del Gruppo di adottare misure concrete al fine di colmare il divario di genere e creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo.

 

La transizione ecologica è il cardine della strategia di A2A – la Life Company che mette la vita e la sua qualità al centro di tutto quello che fa, occupandosi di energia, acqua e ambiente – con i due pilastri economia circolare e transizione energetica che guidano un piano di investimenti da 22 miliardi di euro al 2035, focalizzato su infrastrutture, persone e imprese, decarbonizzazione e sviluppo future-fit.

A2A è impegnata a realizzare infrastrutture sui territori per promuovere la crescita sostenibile del Paese e supportare concretamente persone e imprese nella transizione energetica e nella scelta di modelli virtuosi di economia circolare.

Il percorso per la certificazione
La Prassi UNI/PDR 125:2022 fornisce linee guida precise per valutare, monitorare e rendicontare l’impegno delle aziende, come l’equilibrio di genere nelle assunzioni, la parità salariale, le opportunità di crescita, l’equilibrio tra vita lavorativa e privata, cura e genitorialità e attività di prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale o digitale sui luoghi di lavoro.

Per ottenere la certificazione è necessario soddisfare oltre 30 kpi basati su queste tematiche con un punteggio pari almeno al 60%. A2A, che ispira la sua strategia industriale ai 17 SDGs dell’Onu tra i quali anche la gender equality, riconosce che la diversità e l’inclusione sono un fattore chiave per favorire l’innovazione e una crescita sostenibile di lungo termine e per questo ha da tempo avviato numerose iniziative per promuovere un cambiamento culturale che garantisca pari opportunità e inclusione con progetti relativi allo sviluppo professionale, la mitigazione del gender pay gap, il wellbeing e il work-life balance, l’incremento dei servizi di welfare aziendale.

A2A ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, un riconoscimento legato alla capacità del Gruppo di adottare misure concrete al fine di colmare il divario di genere e creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo. Nel 2023, RINA, ente multinazionale attivo in più di 70 paesi, ha infatti attestato la coerenza delle attività di 6 società del Gruppo – A2A SpA, Amsa, Aprica, A2A Energia, Gencogas, Unareti – con la Prassi UNI/PdR 125:2022, l’unico standard in Italia sulla gender equality, che definisce criteri rigorosi per valutare l’impegno delle organizzazioni a promuovere un cambiamento culturale che garantisca l’equità di genere.

A2A ha dimostrato di aver realizzato un sistema di gestione per la parità di genere orientato al miglioramento continuo, promuovendo al suo interno processi e azioni sulle tematiche Diversity Equity & Inclusion. La certificazione fa inoltre seguito all’inclusione del Gruppo nel Bloomberg Gender Equality Index per il terzo anno consecutivo.

A testimonianza dell’impegno per promuovere un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e libero da stereotipi, è stato avviato tramite una call to action un Inclusion Team, un gruppo di lavoro trasversale sia alle diverse Business Unit sia per genere, età, competenze, formato da oltre 100 persone con la finalità di definire strategia, obiettivi e azioni in ambito Genere, oltre alle altre tematiche DE&I quali: Culture, Generazioni, Disabilità e LGBTQI+.

I principali progetti in ambito Genere
A2A da anni ha implementato iniziative strutturate per favorire l’inclusione sul tema Genere e nel corso degli anni ha sottoscritto:

  • dichiarazione d’impegno della Diversity, Equity & Inclusion del Gruppo A2A, con l’obiettivo di fornire una linea guida ai e alle dipendenti e verso tutti gli stakeholders esterni
  • “Manifesto del Linguaggio Inclusivo di A2A” che racconta 5 principi utili a migliorare la comunicazione, un impegno di responsabilità condivisa per favorire linguaggio e comportamenti rispettosi
  • “Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro” promossa da Fondazione Sodalitas;
  • “Manifesto per l’occupazione femminile – Valore D”, un documento programmatico in nove punti per promuovere l’occupazione femminile e l’equità di genere come fattore di innovazione e di crescita per le aziende, attraverso il monitoraggio della presenza delle donne all’interno dell’organizzazione;
  • “Patto Utilitalia – La Diversità fa la Differenza” per favorire l’inclusione e valorizzare la diversità;
  • WEPs (Women’s Empowerment Principles), sette principi istituiti dal Global Compact delle Nazioni Unite e da UN Women, per promuovere l’occupazione femminile e l’equità di genere come fattore di innovazione e di crescita per le aziende;
  • “Sistema Scuola Impresa di Elis”, progetto che ha l’obiettivo di orientare le ragazze e i ragazzi ai mestieri del futuro e superare gli stereotipi di genere con testimonianze aziendali di donne (Role Model), che ricoprono ruoli professionali in ambito STEM. Nel 2023 le 23 Role Model A2A hanno realizzato 16 eventi nelle scuole secondarie di I e II grado, per ispirare le ragazze e i ragazzi ai mestieri del futuro, in particolare in ambito STEM.

Le iniziative di sensibilizzazione e formazione
Il percorso per l’ottenimento della Certificazione sulla Parità di Genere è stato accompagnato da una serie di iniziative di sensibilizzazione e formazione, tra cui:

  • video/webinar/podcast DE&I in occasione di giornate internazionali dedicate alle tematiche di genere, ad esempio nel mese di marzo per la Giornata Internazionale della Donna, sono stati realizzati alcuni webinar: “L’8 per equità e alleanza tra i generi” per celebrare i valori di inclusione e rispetto, che sono alla base dell’essere una Life Company e riflettere sul concetto di “equità”, una condizione raggiungibile solo attraverso una sana alleanza tra uomini e donna; il webinar dal titolo “La Prevenzione femminile a tutte le età” in collaborazione con LILT, per sviluppare una maggiore sensibilità e consapevolezza sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria. La conferenza dal titolo “Gentili signore, munite fortezze” tenuta presso la Fondazione AEM nella quale è stata ripercorsa una rassegna, con iconografie e riferimenti, delle fortificazioni costruite dalle donne di potere del passato;
  • il mese di novembre è stato dedicato alla lotta contro la violenza di genere, cioè tutte le forme di violenza psicologica, fisica e sessuale dirette a persone discriminate in base al loro genere. A testimonianza dell’impegno di A2A per questa importante tematica che riguarda tutte le persone, il Gruppo ha organizzato una serie di attività fra cui: un webinar dal titolo “Un futuro senza violenza è possibile: impariamo a riconoscerla, e valutarne gli impatti in ambito lavorativo” per approfondire il tema delle molestie con un focus particolare su quelle sessuali sul posto di lavoro. Il Gruppo, inoltre, ha illuminato le proprie sedi di Milano-Signora e Brescia-Lamarmora di rosso in occasione del 25 novembre. Fondazione AEM, in collaborazione con Fondazione Una, Nessuna, Centomila, ha ospitato la presentazione del libro di Teresa Bruno “Bambini nella Tempesta – Gli orfani di femminicidio”;

  • buone prassi sul linguaggio inclusivo: uno strumento pratico e di facile consultazione, con suggerimenti concreti su come utilizzare un linguaggio inclusivo e rispettoso delle diversità;
  • survey sulle tematiche Diversità e Inclusione: è stato effettuato un sondaggio interno per rendere A2A sempre più inclusiva e ascoltare il contributo di tutte le persone;
  • formazione: è stato lanciato nel 2023 il percorso formativo Female Empowerment Journey, un’iniziativa di formazione rivolta a oltre 170 donne dirigenti e quadri manager. Lontano dall’essere una formazione tecnica, il progetto ha fornito un’opportunità di riflessione e crescita personale con l’obiettivo di favorire una maggior consapevolezza sul proprio ruolo e della propria leadership, ponendo l’attenzione su concetti come diversity management, equità, inclusione e stereotipi. È stata inoltre l’occasione di partecipare alla 4W4I (4WEEKS4INCLUSION), evento interaziendale sulle tematiche DE&I con un webinar dedicato a consolidare il percorso di “Female Empowerment Journey”, partendo dalla consapevolezza che un vero cambiamento in ambito parità di genere può avvenire costruendo delle alleanze che vadano al di là del genere femminile;
  • proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi riservata al Gruppo A2A;
  • linee guida per svolgere in modo inclusivo un colloquio di selezione.

Il progetto A2A Life Caring
Inoltre, è stato recentemente presentato il progetto “A2A Life Caring”, che rafforza il welfare aziendale. Si tratta di un piano a supporto della genitorialità dei e delle dipendenti, che prevede investimenti per 120 milioni di euro al 2035. Un programma ampio, completo e trasversale che testimonia l’impegno concreto del Gruppo nel sostegno alla natalità in una fase storica caratterizzata dal continuo calo demografico del Paese; frutto di un importante accordo con le rappresentanze sindacali, riconosce che l’essere genitori comporta sfide materiali e immateriali, soprattutto in termini di gestione del tempo e di impiego di risorse economiche.

La creazione di un ecosistema lavorativo all’avanguardia, in cui le persone non sono chiamate a scegliere tra famiglia e professione, influisce anche positivamente sulla capacità di un’azienda di attrarre e trattenere i talenti.
Il piano prende in considerazione tutte le dimensioni della genitorialità e si sviluppa lungo tre direttrici: «Tempo», «Supporto economico» e «Cultura». L’accordo prevede per tutte le mamme un mese aggiuntivo di maternità retribuito al 100% e un mese di congedo retribuito al 100% per tutti i neo-papà.
Il Gruppo inoltre contribuirà alle spese sostenute dai dipendenti per servizi relativi all’istruzione dei figli – come libri, tasse scolastiche, asili nido, baby sitter – differenziate per fasce di età e fino al compimento dei diciotto anni.

Garantire l’equilibrio vita lavoro
Per favorire la diffusione di un nuovo approccio al tema della conciliazione vita-lavoro, senza precludere la crescita professionale, A2A si è dotata di misure per garantire l’equilibrio vita-lavoro (work-life balance) rivolte a tutti-tutte i-le dipendenti; a titolo di esempio l’accordo smart working (diritto alla disconnessione). Ha inoltre definito percorsi di sensibilizzazione rivolti al management e ai neo-genitori, che si aggiungono alle attività di divulgazione interne già in corso su fertilità e procreazione, sui risvolti medico-psicologici nei percorsi di maternità/paternità, sull’importanza di operare scelte consapevoli.
Con questa iniziativa il Gruppo promuove una nuova visione di impegno sociale attivo da parte delle aziende con l’obiettivo di contribuire concretamente al benessere delle persone e alla crescita sostenibile del Paese anche attraverso il contrasto all'”inverno demografico”.

L’impegno è di proseguire su questo percorso con obiettivi sfidanti come riportato nel piano industriale 2024-2035: raggiungere al 2035 il 40% di donne manager e un gender balance del 96% nei CDA.
Anche nel 2023 si è mantenuto sempre costante l’impegno di A2A per l’equità di genere, sia retributiva sia di prospettive di sviluppo professionale. Alcune iniziative in tal senso sono state:

  • il costante monitoraggio di indicatori DE&I sopra indicati
  • l’inclusione di KPI DE&I negli MbO del Vertice e dei Ruoli apicali del Gruppo;
  • l’analisi, con un livello di approfondimento sempre maggiore, di tutti gli indicatori relativi all’equilibrio di genere, sia retributivo («gender pay gap») sia di crescita professionale, prestando particolare attenzione allo sviluppo di carriera delle donne.

a cura di Carlo Rho

( da CSRoggi Magazine – n.2 – Anno 9 – Aprile/Maggio 2024; pag. 14 )

 

 

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