L’uomo della strada
Poco tempo fa avevo scritto che, per contribuire a salvare il pianeta, è necessario l’impegno di tutti. Non solo dei governi ma anche di ciascuno di noi.
E avevo invitato i lettori ad inviarmi qualche suggerimento che io potessi “girare” a tutti noi che possiamo essere coinvolti nel fare le “piccole cose”.
Ho ricevuto una interessante riflessione che riguarda l’acqua e che mi premuro a girarvi.
“Il consumo che facciamo dell’acqua è enorme: è perciò importante farne un uso intelligente!
L’acqua è una risorsa preziosa e limitata. È indispensabile per tutti i processi vitali ed è fondamentale in tutte le attività economiche umane, dall’agricoltura. Bisogna evitare lo spreco.
E’ stato valutato che il consumo medio di acqua potabile in Italia è di circa 200 litri al giorno per persona. Per confronto, in Asia e Sud America si consumano dai 10 ai 50 litri, ed in Africa dai 10 ai 40 litri ad abitante al giorno.
Solo una piccola frazione dell’acqua che consumiamo è usata per bere e cucinare. Il maggior consumo è concentrato negli sciacquoni, per il lavaggio di panni e stoviglie e per lavarsi.
Ma una parte importante dei consumi di acqua è anche quella che viene utilizzata all’esterno della casa, per annaffiare prati, piante e giardini, per lavare l’auto, o per altro ancora. Infine, una parte di acqua, viene dispersa dagli impianti e dalla distrazione dovuta a cattivo uso.
In attesa che le case siano costruite o ristrutturate con tecnologie attente ad un uso più razionale dell’acqua, è possibile tagliare i consumi e in particolare gli “sprechi” in casa, con un uso più attento e consapevole di questa preziosa risorsa.
Alcune tecnologie, aiutano a limitare il consumo di acqua in casa: i wc con il controllo dello scarico, e le lavatrici e lavapiatti ad alta efficienza; installare i riduttori di flusso su rubinetti e doccia, darà un contributo al risparmio. Questo può portare a ridurre il consumo di acqua di un appartamento di oltre il 40%.
I nostri comportamenti individuali possono influenzare in modo consistente, il consumo domestico di acqua. Qualche consiglio:
- ridurre il tempo medio di una doccia a 5 minuti, usare lavatrice e lavastoviglie, solo a pieno carico, portare l’auto a lavare in autolavaggio e solo quando davvero serve, recuperare l’acqua con la quale si lavano frutta e verdura per annaffiare le piante sui balconi;
- se abbiamo un giardino o un orto, l’acqua utilizzata per annaffiarli può essere ridotta anche in modo considerevole, raccogliendo e utilizzando quella piovana;
- quando possibile, con un investimento ridotto che ci sarà utile per molti anni, potremmo inoltre installare un sistema di irrigazione goccia a goccia.
Dietro ogni singolo litro di acqua che consumiamo c’è un lungo processo.
Dalla potabilizzazione, alla distribuzione nelle reti e infine la raccolta delle acque reflue che vengono convogliate negli impianti di depurazione per abbattere gli inquinanti prima di essere definitivamente scaricate.
Rivolgo un invito a tutti noi: impegniamoci a fare un uso più consapevole, efficiente e intelligente dell’acqua.”
Ugo Canonici