Davanti ai rappresentanti delle Istituzioni, delle Autorità e a una platea di centinaia di donne e uomini di scienza e di sostenitori della ricerca, il ministro della salute Roberto Speranza, il presidente AIRC e FIRC Pier Giuseppe Torrani, il chairman della Commissione consultiva per la ricerca AIRC Giorgio Trinchieri e la testimone della ricerca Valentina Robino hanno presentato al Presidente Sergio Mattarella i risultati di un anno di impegno sul fronte della ricerca oncologica e hanno sottolineato l’importanza di continuare a sostenere il lavoro dei ricercatori che, attraverso la ricerca di base e la medicina di precisione, stanno cercando di trovare le giuste cure per ogni paziente.

La forza della ricerca è nell’impegno in comune

Il Presidente della Repubblica ha ribadito la sua vicinanza e il suo appoggio, e ha comunicato la fiducia che tutto il Paese ripone nella ricerca scientifica, “un motore della società sempre più importante in ogni ambito della vita civile, un tutore prezioso della vita umana, un aiuto concreto alle persone e alle famiglie”. “Non siamo tutti medici o ricercatori. Tutti però possiamo contribuire all’azione per reperire risorse. Tutti dobbiamo crescere nella conoscenza. Tutti possiamo contribuire alla prevenzione, alla cultura della salute, alla crescita sana dei nostri ragazzi” ha poi aggiunto il Capo dello Stato. L’Italia guarda con speranza ai progressi nella prevenzione e cura del cancro e, attraverso le parole del Presidente Mattarella, augura il massimo successo agli scienziati che ogni giorno lavorano per trovare nuove soluzioni e strategie per combattere la malattia.

Il testo integrale dell’intervento del Presidente della Repubblica è disponibile sul sito del Quirinale.

 

Share This