«Bisogna saper dare una seconda vita alle cose». I bambini della III D dell’Istituto comprensivo Davanzali Mastromatteo di Palo del Colle, provincia di Bari, sono arrivati primi al concorso «Riciclo in classe» organizzato da Conai, in collaborazione con il Corriere della Sera.
Hanno vinto per la loro fantasia, un video che parte da una filastrocca, che racconta di come il mondo si può rendere migliore con il proprio impegno. Ci sono disegni che si spostano, spinti dalle loro manine, e c’è un patto tra i pianeti, la Terra e il suo contrario Arret, per recuperare l’immondizia. Dove va a finire l’indifferenziata? E gli imballaggi? Il caffè bisogna metterlo nell’organico? Giocano e imparano, insieme. «Siamo partiti da un proverbio, che ci dice come la terra ci sia stata data in prestito dai nostri figli, da chi verrà dopo. I bambini lo sanno e si chiedono soprattutto quello che possono fare loro nella vita quotidiana, nei piccoli gesti», spiega Rosa Palermo, la docente responsabile del progetto. Ci sono le voci di tutta la classe nel video che hanno realizzato. Il racconto è quello della città di Riciclonia, dove tutto quello che si può viene riutilizzato.
«L’ambiente è uno dei temi chiave per la scuola, e il progetto vede coinvolta anche l’amministrazione comunale. Dalla collaborazione tra scuola e territorio possono nascere molte cose positive», dichiara Angela Buono, -dirigente dell’Istituto comprensivo. All’edizione 2018-2019 hanno aderito 403 classi, in questi quasi duemila. Gli studenti che hanno scritto storie, disegnato cartelloni, inventato giochi, sono stati u.200. Per rutti la sfida della creatività, persino del design. «Siamo molto soddisfatti nel constatare l’impegno portato avanti nella scuole primarie di tutta Italia sui temi del riciclo e della corretta separazione dei rifiuti di imballaggio», ha dichiarato il presidente del Conai, Giorgio Quagliuolo.
Gli altri vincitori sono stati la classe 3A dell’Istituto comprensivo San Marco di Agropoli (Salerno), la I D della scuola primaria di Capodimonte (Capodimonte, Viterbo), 4° D della scuola primaria Don Milani (Campobasso), Pluriclasse 4° e 5° della scuola primaria Dosso Verde (Pavia), 5° della scuola primaria Michelangelo Buonarroti. Santa Margherita dell’Adige (Padova). Alla scuola che ha vinto, materiali didattici per un controvalore di mille euro e una libreria in materiale riciclato per la biblioteca.
di Nicola Saldutti
(da Corriere della Sera del 8 giugno 2019)
