In Italia sono già oltre 300 milioni i pannelli fotovoltaici installati, di cui una quota significativa — circa 48 milioni solo tra il 2022 e il 2027 — non gode degli incentivi previsti dai Conti Energia.

A questi dispositivi si applica un modello di finanziamento del fine vita basato su trust dedicati, ma che, secondo quanto emerge da uno studio del Laboratorio Ref Ricerche, non sarà in grado di sostenere la gestione ambientale e logistica di tali rifiuti una volta giunti a fine vita. Il sistema attuale, infatti, si fonda sull’accantonamento di un contributo economico unitario versato dai produttori al momento dell’immissione sul mercato dei pannelli.

Questo contributo, segregato in un trust, dovrebbe coprire le future operazioni di raccolta, trattamento e riciclo. Tuttavia, la concorrenza tra consorzi RAEE ha spinto verso una progressiva riduzione del valore di tale contributo, spesso inferiore a un euro per modulo. Una cifra irrealisticamente bassa per coprire, a distanza di 15-20 anni,

i costi effettivi della gestione di un RAEE fotovoltaico, che include anche il trattamento di materiali inquinanti e il recupero di vetro, silicio, alluminio e argento. […]

(18 novembre 2025)

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(Foto di Bill Mead su Unsplash)

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