“L’ impossibile sostenibilità” riflette la tensione tra il desiderio di uno sviluppo sostenibile e le difficoltà concrete, suggerendo che il modello attuale è intrinsecamente insostenibile a causa di interessi economici a breve termine, consumismo, mancanza di leggi efficaci, iniquità sociale e la stessa impossibilità fisica di raggiungere un “impatto zero”.
Leggi l’articolo di Bruno Calchera qui sotto, oppure da CSRoggi Magazine – n.5 – Anno 10 – Novembre/Dicembre 2025; pag. 3)
Bruno Calchera / Direttore Responsabile di CSRoggi
Si tratta di un concetto che sottolinea come le attuali regole economiche e i comportamenti individuali e collettivi siano in conflitto con la vera sostenibilità, mettendo in discussione la fattibilità di un vero sviluppo sostenibile nel quadro attuale. La verifica dell’esperienza attuale appare evidente se si mettono a confronto le due tesi che si contrappongono, un po’ da sempre, e la nuova terza via.
Da una parte una forte ideologia che impone regole – ne ha sfornate tante – che immaginano un mondo recuperato dall’attuale dirompenza del degrado planetario. L’ Agenda 2030 spinta. Dall’altra una resistenza determinata a non muovere i principi di vita economica tesi al massimo profitto comunque. Questi hanno devastato il pianeta, i primi non hanno voluto dialogare con i secondi che fanno altrettanto. Quelli che hanno iniziato le vie innovative dello sviluppo oggi vantano trasformazioni e innovazioni prima impossibili, i secondi hanno dovuto cedere per l’impossibilità di trattare il business senza regole.
È sorta però una via di mezzo, transitoria, la chiamerei PRAGMATICA che ha modificato la tempistica di realizzazione e ha cancellato alcune pretese di risultati ritenuti impossibili in modo corretto (pensiamo alla perdita del lavoro di migliaia di persone (accade in Europa). E pur difficile essere pragmatici: si spostano le date limite, si dilazionano le scadenze, prende piede negli ESG il ruolo della S (Social).
C’è impegno ma tanta fatica. C’è povertà, disgregazione, più violenza sociale.
Questo numero di CSRoggi documenta la positività dell’Innovazione sostenibile, come sempre.
Un’eccezionale documentazione di Hitachi Rail e di Fondazione Unipolis e un’inchiesta di Cristina Giudici sull’alimentazione che tocca Milano, e molte città del mondo, e il ruolo della Grande Distribuzione. Grandi testimonianze.
(29 dicembre 2025)