L’approccio di Aeroporti di Roma alla decarbonizzazione è un modello olistico che unisce innovazione tecnologica, gestione efficiente e visione di sistema, ponendo le basi per un futuro dell’aviazione più sostenibile.
Leggi l’articolo a cura di Andrea Lisi qui sotto, oppure da CSRoggi Magazine – n.4 – Anno 10 – Settembre/Ottobre 2025; pag. 24)
a cura di Andrea Lisi
La decarbonizzazione del settore aereo è una delle sfide più ambiziose del nostro tempo e in questo contesto Aeroporti di Roma (ADR), società del Gruppo Mundys che gestisce gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, si contraddistingue per una visione chiara e strategica. Negli ultimi anni ADR ha lavorato assiduamente per costruire l’aeroporto del futuro: un luogo dove trova concreta applicazione la roadmap della sostenibilità con una forte spinta verso open innovation e digitalizzazione.
Azzerare le emissioni già entro il 2030
Il cuore della strategia è l’investimento in energie pulite, con l’inaugurazione a gennaio 2025 della Solar Farm, il
più grande impianto fotovoltaico aeroportuale in autoconsumo d’Europa, da 22 MWp e circa 55mila pannelli, capace di produrre oltre 30 milioni di kWh all’anno e rappresentare un passo cruciale verso il raggiungimento dell’obiettivo di 60 MWp di potenza installata entro i prossimi cinque anni.
A rafforzare questa visione, il progetto Pioneer rappresenta il più grande sistema di accumulo elettrochimico in Italia: riutilizza 762 batterie di seconda vita provenienti da auto elettriche per uno Storage totale di 10 MWh, integrato con la Solar Farm, e riduce le emissioni di C02 di 16mila tonnellate in dieci anni.
Due progetti che si inseriscono nel più ampio e sfidante obiettivo di azzeramento delle proprie emissioni di C02 entro il 2030, con venti anni di anticipo rispetto ai target del settore europeo.
«La sfida è troppo ampia per essere affrontata da un singolo attore, ed è per questo che crediamo che l’ente gestore dell’aeroporto debba assumere un ruolo di catalizzatore, capace di mettere a sistema energie rinnovabili, economia circolare, carburanti sostenibili e modelli di collaborazione con compagnie aeree, istituzioni e mondo industriale. Solo così sarà possibile accelerare una transizione che riguarda l’intero settore», afferma Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management di Aeroporti di Roma.

(nella foto: container per batterie di accumulo da auto elettriche a seconda vita)
La sfida sull’uso dei combustibili
ADR punta anche su una gestione efficiente delle risorse energetiche: dal 2012 ha ridotto del 60% l’intensità dei consumi grazie all’ottimizzazione degli impianti e a sistemi digitali di monitoraggio. Ugualmente la mobilità interna è in evoluzione: la flotta di navette è ora completamente elettrica e alimentata al 100% da energia rinnovabile e a fine 2024 sono stati installati oltre 400 punti di ricarica elettrici per i mezzi in pista. La sfida più grande della decarbonizzazione rimane l’uso dei combustibili per l’aviazione. La Società è in prima linea nella promozione dei Sustainable Aviation Fuel (SAF): a Fiumicino è già stato raggiunto il 2% di biocarburante sul totale de jet fuel rifornito, pari al traguardo fissato dal Regolamento europeo “ReFuelEU Aviation” per il 2025, con l’obiettivo di superarlo entro la fine dell’anno. Inoltre, ADR ha introdotto un sistema tariffario che premia le compagnie aeree con velivoli a ridotte emissioni. Un impegno che si estende anche a Ciampino, dove incentivi supportano l’uso dei biocarburanti nell’aviazione generale.
Per accelerare la transizione, ADR ha promosso la Fondazione PACTA, osservatorio che riunisce attori industriali, istituzionali e accademici per definire strategie comuni. La sua partecipazione alla COP29 e al Parlamento Europeo conferma il ruolo di leadership nel promuovere un’agenda europea per una crescita sostenibile del trasporto aereo. L’approccio di ADR alla decarbonizzazione è un modello olistico che unisce innovazione tecnologica, gestione efficiente e visione di sistema, ponendo le basi per un futuro dell’aviazione più sostenibile.
(29 settembre 2025)