Milano – Il 6 marzo, presso il Circolo Culturale Caldara, si terrà l’incontro Milano è davvero una città sostenibile? La città, pur vantando una rete di trasporti pubblici efficiente, prestigiose università e servizi all’avanguardia, continua a mostrare segnali di forte disuguaglianza sociale ed economica. In questa occasione interverrà il giornalista e scrittore Antonio Galdo, autore del libro Il Mito Infranto: come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto, Madela Canepa, Vice Presidente della Commissione Verde e Ambiente del comune di Milano, il giornalista Jacopo Giliberto e il presidente di ‘Milano Positiva’ Gianni Zais.
Milano ha una rete di trasporti pubblici completa, ottime università, servizi efficienti e offre buone opportunità di lavoro. Tuttavia, secondo i parametri dell’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030, questi elementi non bastano per definirla una città sostenibile. Milano non è inclusiva: la ricchezza è fortemente concentrata e la forbice sociale continua ad allargarsi. Inoltre, la salute dei cittadini peggiora progressivamente dal centro verso la periferia. Il caro-alloggi ha trasformato Milano in una città per ricchi, rendendola proibitiva per i giovani, costretti a pagare fino a 1.000 euro per una singola stanza. Paradossalmente, la speculazione immobiliare è stata alimentata proprio dall’etichetta della sostenibilità e del green, come sottolinea Antonio Galdo nel suo libro Il Mito Infranto: come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto. Nel volume, l’autore smonta alcune delle narrazioni più diffuse sul concetto di sostenibilità, evidenziando come spesso venga sfruttato per giustificare pratiche che, in realtà, aumentano le disuguaglianze e peggiorano la qualità della vita delle persone più vulnerabili.
L’evento intende approfondire questi aspetti e discutere se e come sia possibile rendere Milano una città più equa e inclusiva.
Appuntamento dunque il 6 marzo presso il Circolo Culturale Caldara alle ore 18:00
(Via Edmondo De Amicis, 17 – Milano).
(5 marzo 2025)