L’impegno del principale operatore italiano nel settore idrico si sviluppa nella salvaguardia delle sorgenti e nella gestione sostenibile delle risorse. Un impegno sostenuto da investimenti e innovazione tecnologica, ma anche basato sull’opera di sensibilizzazione degli utenti in ambito di consumo responsabile.
Il primo obiettivo dichiarato di Acea, azienda pubblica che nel settore idrico è il principale operatore italiano con un bacino d’utenza di circa 10 milioni di utenti tra Roma e cinque regioni dell’Italia Centrale – è quello di generare valore per le persone e per il territorio in cui opera.
In particolare, per quanto riguarda la gestione dell’acqua – una parte della sua attività, visto che si occupa anche di energia, gestione dei rifiuti, progetti ambientali -, Acea si impegna nella salvaguardia delle sorgenti e nella gestione sostenibile delle risorse idriche.
Un impegno sostenuto da investimenti e innovazione tecnologica, ma anche basato sull’opera di sensibilizzazione degli utenti in ambito di consumo responsabile.
L’accordo con Acquedotto Pugliese
L’ambito principale di attività di Acea è il territorio della città di Roma ma, come detto, anche quello di cinque regioni del Centro Italia: oltre al Lazio, la Campania, il Molise, La Toscana e l’Umbria.
Un ambito destinato ad ampliarsi grazie all’accordo di partnership che Acea ha stretto con Acquedotto Pugliese SpA, con il fine di diventare soci industriali di Acque del Sud, la società che da gennaio 2024 ha assorbito le funzioni dell’Ente per lo sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia (Eipli). L’obiettivo è quello di contribuire a rilanciare la gestione degli invasi e delle infrastrutture idrauliche di Acque del Sud, un patrimonio della capacità potenziale di 1 miliardo di metri cubi d’acqua l’anno utilizzata per scopi potabili, irrigui e industriali.
Acea e Acquedotto Pugliese, leader del servizio idrico integrato che servono al momento oltre 14 milioni di cittadini attraverso 110mila chilometri di reti, parteciperanno insieme alla gara pubblica in cui sarà scelto, appunto, il partner industriale di Acque del Sud secondo quanto disposto dalla legge 74/2023, che prevede la possibilità per l’attuale azionista unico della società, ovvero il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di trasferire quote fino al limite del 30% a soggetti con funzioni di soci operativi e un ruolo di responsabilità nella gestione.
L’attività prevede la gestione, l’esercizio e la manutenzione di 8 dighe (Monte Cotugno, Pertusillo, Conza, Acerenza, Genzano, Ponte Fontanelle-Camastra, Saetta, Serra del Corvo-Basentello), 4 traverse (Agri, Sarmento, Trivigno, Sauro) e di centinaia di chilometri di grandi reti di adduzione di acqua non trattata, con una capacità potenziale di accumulo, regolazione e di vettoriamento di circa 1 miliardo di metri cubi l’anno. Le infrastrutture idrauliche sono suddivise in quattro grandi schemi idrici: Tara, Basento-Bradano, Ofanto e Ionico-Sinni.
«La partnership siglata con Acquedotto Pugliese – ha commentato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ACEA – conferma l’obiettivo di mettere a fattor comune le reciproche competenze per cogliere strategicamente opportunità di investimento nel settore idrico, in particolare nel Sud Italia, area del Paese particolarmente esposta agli effetti del cambiamento climatico. Siamo certi – ha continuato Fabrizio Palermo – che la collaborazione nata fra Acea, primo operatore idrico industriale italiano, e Acquedotto Pugliese potrà garantire ad Acque del Sud infrastrutture efficienti e sostenibili a tutela della risorsa e a beneficio dello sviluppo del territorio. Crediamo, infatti, che il partenariato pubblico-privato rappresenti la modalità più efficace per finanziare adeguati investimenti e per una gestione industriale delle reti e delle opere idrauliche all’insegna delle tecnologie più avanzate».
Innovazione e sviluppo tecnologico
L’attività di Acea è volta costantemente alla ricerca di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate che consentano di migliorare i servizi offerti agli utenti. In questa direzione va il Memorandum d’Intesa che è stato di recente firmato con Amazon Web Service volto alla collaborazione su iniziative strategiche nell’innovazione e nello sviluppo tecnologico, con un focus si intelligenza artificiale, internet delle cose e sostenibilità.
Il memorandum, che avrà la durata di un anno, delinea varie aree chiave di cooperazione tra Acea e Amazon Web Service, con l’obiettivo di promuovere la crescita territoriale attraverso l’innovazione e la riduzione della carbon footprint, facendo leva sulle soluzioni tecnologiche offerte da Amazon Web Service.
Nello specifico, le due organizzazioni esploreranno il potenziale dei servizi cloud offerti da Amazon Web Service per identificare soluzioni capaci di ottimizzare i processi operativi e gestionali per creare maggiore efficienza e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti dal Gruppo ACEA in tutte le aree di business.
Nel settore idrico, ad esempio, la collaborazione avrà l’obiettivo di ricercare soluzioni intelligenti tramite la realizzazione di prototipi e di modelli scalabili per prevenire le perdite e ridurre l’impatto delle acque reflue attraverso il “Data Analysis” e la “Predictive Maintenance” per prevenire eventuali problemi legati all’operatività degli impianti prima ancora che questi si verifichino.
Nel settore energetico, invece, saranno implementati i servizi cloud di Amazon Web Service, che consentono di aumentare la resilienza della rete elettrica a supporto delle rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica e creare un “Smart grid data hub”. Soluzioni innovative saranno ricercate anche per migliorare il servizio offerto ai clienti, supportare l’archiviazione e l’elaborazione dei dati e la riduzione della latenza nella fornitura dei servizi digitali agli utenti.
«Il memorandum con Amazon Web Service ci permette di porre le basi per un nuovo percorso di innovazione, focalizzato sull’utilizzo delle tecnologie emergenti facendo leva sulle più moderne soluzioni tecnologiche – ha affermato Giovanni Papaleo, Deputy General Manager Operations di ACEA -. Questo accordo consentirà ad ACEA di aver accesso a soluzioni e skill che rappresenteranno un acceleratore nel nostro percorso di innovazione digitale. Grazie alle soluzioni cloud e di intelligenza artificiale fornite da Amazon Web Service intendiamo rendere le città più vivibili e offrire nuovi servizi e opportunità economiche ai cittadini».
di Luca Palestra
( da CSRoggi Magazine – n.3 – Anno 9 – Giugno/Luglio 2024; pag. 8 )