Da anni l’Università Cattolica affianca le aziende interessate a innovare e le supporta nell’utilizzo dei Fondi Interprofessionali per la formazione dei propri dipendenti.
In un recente evento organizzato da Fondimpresa, “Fare formazione, fare lavoro. Visione, opportunità, strumenti”, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina E. Calderone ha affermato che «il futuro del lavoro non può che passare dalla formazione, dalla riqualificazione di tanti lavoratori che stanno vivendo momenti di grande transizione: ecologica, digitale, dell’innovazione».
La formazione rappresenta la strada maestra da percorrere per le imprese che intendono innovare e costituisce una leva strategica per il rafforzamento e la competitività del nostro sistema economico.
Fondi interprofessionali e progetti formativi
I Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua, istituiti con la Legge 388/2000, rappresentano per le aziende uno strumento efficace per finanziare le attività di aggiornamento delle competenze dei propri dipendenti e costituiscono quindi una grande opportunità. Tutte le imprese versano all’INPS la quota dello 0,30% dei contributi mensili per la formazione dei propri lavoratori. Chiedendo di trasferire questo contributo a uno dei Fondi Inter- professionali, le aziende hanno la possibilità di far accedere gratuitamente i propri lavoratori a iniziative di formazione progettate ad hoc per le loro esigenze. Negli ultimi anni, i Fondi hanno finanziato in maniera prioritaria gli interventi legati all’aggiornamento delle competenze di base e trasversali, alle innovazioni aziendali di prodotto e di processo, alla green transition e all’economia circolare.
L’esperienza pluriennale dell’Università Cattolica
Negli anni, l’Università Cattolica ha sviluppato una significativa esperienza nell’utilizzo dei canali di finanziamento per la formazione aziendale e mette a disposizione il proprio patrimonio di competenze.
Da una parte, supportando le imprese nella presentazione al Fondo del proprio piano formativo, dall’altra gestendo direttamente piani settoriali o territoriali, in cui confluiscono le esigenze formative di numerose aziende. Uno staff dedicato segue il processo in tutte le fasi: dall’analisi dei fabbisogni alla progettazione, dalla gestione alla docenza, dal monitoraggio alla certificazione delle competenze, fino alla rendicontazione, svolgendo il ruolo di intermediario tra le imprese e il Fondo e assicurando una formazione di elevato livello qualitativo. Il tutto, senza costi per le imprese.
Il piano formativo con 2mila ore per innovazione e competitività
A maggio 2024 l’Università Cattolica ha presentato sull’Avviso 2/2023 di Fondimpresa un Piano formativo che raccoglie i fabbisogni di 24 aziende lombarde e mette a disposizione 2mila ore di formazione focalizzate su ambiti strategici per l’innovazione e la competitività. Verranno erogati corsi – gratuiti per le imprese – su gestione delle risorse umane, processi di delega e team working, comunicazione e ascolto efficaci; competenze digitali, comunicazione online, gestione della sicurezza e della privacy; competenze multi-linguistiche per il sostegno nei processi di internazionalizzazione.
(Info: fondi.interprofessionali@unicatt.it)
di Michela Bolis
( da CSRoggi Magazine – n.2 – Anno 9 – Aprile/Maggio 2024; pag. 36 )