La grande esperienza di ALTIS Università Cattolica e quella di Medtronic, che riconosce il valore della sostenibilità e della formazione d’eccellenza, si sono unite per consolidare e condividere una conoscenza pratica, facilitando il dialogo con il mondo universitario che prepara i nuovi professionisti al mercato e all’evoluzione della sostenibilità nel mondo industriale.

Da cinque anni Medtronic, azienda leader nella tecnologia per la salute, la cui missione è alleviare il dolore, ridare la salute e allungare la vita grazie alle tecnologie, collabora attivamente con ALTIS Università Cattolica per la formazione dei nuovi professionisti della sostenibilità. Si tratta di figure sempre più richieste sul mercato del lavoro e che, al tempo stesso, richiedono skill in continua evoluzione. Questo impegno ha già visto Medtronic protagonista di due edizioni del Master in Sustainability Business Administration (MSBA) e, da quest’anno, dell’Executive Master in Innovability® Management (EMIIM), assieme ad alcune testimonianze nel corso Professione Sostenibilità, il flagship program di ALTIS che vanta il patrocinio esclusivo dell’ente normatore UNI e al “Business sustainability” per gli studenti del MsC in Management, la laurea specialistica in lingua inglese dell’Università Cattolica.

Percorsi innovativi per generare impatto
L’ottica generale di questa collaborazione, avviatasi nel 2018 anche grazie alla partecipazione attiva del management di Medtronic con i Sustainability Makers, l’associazione dei professionisti della sostenibilità nata proprio in seno ad ALTIS, è quella di creare nuovo valore, mettendo a disposizione dei giovani il proprio know-how per aiutarli a diventare agenti di cambiamento. È una visione che si sposa appieno con l’attività di ALTIS che, in quanto School of Sustainable Management volta alla formazione per neolaureati ed executive, disegna percorsi innovativi per generare impatto nel breve, medio e lungo termine: con persone ben formate, le aziende trovano nuovo slancio per ingaggiare nuove competenze e integrare la sostenibilità nelle proprie funzioni aziendali.

L’impegno di Medtronic non è affatto casuale ed è, anzi, il frutto di una costante attenzione alle

nuove prospettive della sostenibilità, ben evidente nella mission stessa dell’azienda, che vuole portare tecnologia, sapere e persone in uno spirito di good citizen-ship. Per un’azienda che opera in un campo delicato e importante come l’health care, quello di creare e coltivare in modo sistemico un network di Open Innovation in cui coinvolgere università, istituti di ricerca e talenti da tutta Italia è dunque un vero e proprio must.

Abilità organizzativa, innovazione e sostenibilità
Nel caso di quest’anno, con il Master EMIIM – realizzato da ALTIS assieme a Cetif – a tema c’è l’Innovability, un concetto che Medtronic mette in pratica creando nuove competenze e un’abilità organizzativa capace di coniugare innovazione e sostenibilità. L’azienda ha avviato al suo interno un programma per le proprie persone con l’ambizioso obiettivo di segnare il passo verso il proprio futuro, attuando una vera e propria trasformazione da Market Leader a Social Contributor.

Essere un Social Contributor per Medtronic significa mettere a disposizione delle comunità tecnologia, sapere e persone attraverso una quotidiana azione di quella che l’azienda ha definito “ingegnerizzazione dello straordinario”. Innovazione e sostenibilità stanno convergendo e alimentandosi: senza innovazione il business non può essere sostenibile ma, per innovare, l’azienda ha bisogno di essere sostenibile. L’abilità organizzativa risponde in modo innovativo all’evoluzione dei bisogni degli Stakeholder con prodotti, servizi e soluzioni in grado di aumentare la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Coniugare esperienze aziendali e universitarie
La strategia di Medtronic punta, dunque, a rendere tangibile in ogni aspetto del suo business il concetto di innovazione sostenibile, portando sempre più sostenibilità economica, ambientale e sociale, in ottica ESG.

Chiaramente, si tratta di un processo che, per sua natura, offre continui margini di miglioramento e che perciò ha bisogno di contare su persone sempre più competenti e motivate. Non a caso, l’esperienza di Medtronic Italia figura tra le best practice del volume La sostenibilità come professione (Egea, 2020), a cura di Matteo Pedrini, docente di Corporate Strategy presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile della ricerca di ALTIS, con un’analisi del progetto di un cruscotto di indicatori per decisioni sostenibili elaborato dall’azienda.

Per aiutare gli studenti dei Master MSBA, e ora EMIIM, a vedere nel concreto in che modo le aziende applichino nei loro processi di sviluppo i concetti di sostenibilità, da anni Medtronic Italia ospita nella sede milanese le classi dei Master per sviluppare dei Project Work e coniugare le esperienze nate dal campo aziendale con quelle proposte dal mondo universitario.

Importanti occasioni di alta formazione
Quest’anno 2023, l’esperienza di Innovability di Medtronic è stata condivisa in un B-LAB sul tema della ID&E, svoltosi nel mese di marzo presso l’X-Value Lab della sede italiana, assieme alla classe del Master EMIIM. Generare idee e progettualità con cui apprendere e attuare l’Innovability era l’obiettivo della giornata, guidata da Armida Gigante, Sr Manager Sustainability, Western Europe.

Un obiettivo raggiunto applicando alcune tecniche manageriali, quali il diagramma di Ishikawa e il metodo Crazy4: la classe, suddivisa in gruppi, ha così potuto realizzare un business model canvas sviluppando una serie di idee in merito ai diversi aspetti della ID&E in azienda. Ne è emerso un lavoro arricchente per tutti, dove è risultato chiaro come una stessa problematica, anche sensibile come questa – ma in ogni caso di rilevanza strategica – possa essere calata nella realtà aziendale secondo pratiche e stili manageriali anche molto diversi e innovativi tra loro.

Anche questa è Innovability, ma non solo. Il Lab sulla ID&E, quale esempio di applicazione pratica di conoscenze acquisite in aula, è stato inserito in un modulo di tre giornate in cui Medtronic ha affrontato altri importanti aspetti della sostenibilità. In una lezione tenutasi il giorno precedente il Lab si è approfondito il più ampio tema dell’impatto sociale, al centro peraltro delle nuove normative europee in fatto di rendicontazione ESG, con un intervento di Elena Busetto, Sustainability & Philanthropy Lead di Medtronic Italia.

Il modulo si è concluso con una testimonianza sulla value generation nell’health care a cura di Mara Corbo, Sr Value, Access & Policy Manager di Medtronic Italia.

Queste importanti occasioni di alta formazione vissute assieme a un’azienda leader sono essenziali per poter toccare con mano le nuove forme organizzative basate sull’ibridazione di scopi sociali ed economici, per esplorare l’evoluzione dei sistemi di misurazione delle performance e dell’impatto sociale e per conoscere i nuovi meccanismi di engagement. Rappresentano dunque un valore aggiunto su cui verranno costruite le prossime tappe della collaborazione tra ALTIS e Medtronic.

a cura di Elena Busetto – Laura Maria Ferri – Nicola Varcasia

(da CSRoggi Magazine – Anno 8 – n.2 – Aprile/Maggio 2023; pag. 20

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