Con i “Fridays For Future”, le nuove generazioni hanno fatto comprendere chiaramente a tutto il mondo quanto la sostenibilità sia centrale nella loro visione del mondo e del suo futuro. Le minacce all’ambiente oggi sono innegabili e sempre più preoccupanti – cambiamenti climatici, inquinamento, sfruttamento eccessivo delle risorse – ed è quindi necessario che tutti adottino il prima possibile comportamenti e stili di vita più virtuosi e green.
Per questo motivo E.ON, uno dei principali operatori energetici in Italia, è da tempo impegnata nella sensibilizzazione e nell’educazione alla sostenibilità. “Odiamo Gli Sprechi”, l’iniziativa che dal 2016 esprime l’impegno di E.ON in quest’ambito, è diventata così quest’anno un progetto educativo a sostegno del reintegrato insegnamento dell’educazione civica nelle scuole italiane.
Il progetto, che a oggi coinvolge direttamente oltre 3.000 studenti di circa 40 scuole primarie e secondarie di primo grado, consiste di una serie di attività e strumenti digitali e cartacei per educare e sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto e all’uso consapevole delle risorse naturali, anche grazie a una più approfondita conoscenza delle regole e delle politiche sul tema.
Per fornire ai docenti strumenti per l’insegnamento dei temi della sostenibilità, anche durante le ore di educazione civica – materia reintrodotta proprio quest’anno – E.ON rilascia a cadenza bisettimanale materiali digitali a sostegno della didattica, dedicati alla conoscenza delle risorse naturali e ai rischi del cambiamento climatico. All’interno dei temi trattati, particolare attenzione è dedicata all’impatto sulla vita dell’uomo e sulla qualità dell’aria, delle foreste e degli oceani: i due ecosistemi a cui E.ON ha dedicato i progetti di sostenibilità integrata dei Boschi E.ON (la più grande iniziativa di piantumazione realizzata da un’unica azienda sul territorio italiano) e di Energy4Blue, per la tutela delle nostre coste e dei nostri mari.
“Siamo convinti che un futuro sostenibile sia possibile e che per realizzarlo sia necessario unire le forze, creando comunità virtuose in cui ciascuno possa dare il proprio contributo e in cui condividere buone pratiche e progetti “spiega Davide Villa, CMO di E.ON Italia “Da tempo siamo quindi impegnati sull’educazione delle nuove generazioni, che saranno gli operatori e i consumatori di domani, per aiutarle a comprendere l’importanza dell’ambiente e ad adottare sin da subito comportamenti sostenibili”.
In considerazione del particolare momento attuale, il formato digitale è stato scelto per favorire un utilizzo anche laddove si rendesse necessario il ricorso alla didattica a distanza. Inoltre, proprio grazie al formato digitale, oltre alle scuole già coinvolte, tutti gli istituti potranno partecipare al progetto scaricando i materiali nella sezione dedicata del portale E.ON Scuole.
Alle prime 150 classi che hanno preso parte al progetto viene consegnato anche un planisfero realizzato in tessuto con tecnologia theBreath®, che filtra l’aria da sostanze inquinanti e batteri: un gesto di attenzione verso la salute dei più piccoli, che rispecchia l’impegno di E.ON per la riduzione delle emissioni nell’atmosfera grazie alla promozione delle energie rinnovabili. Agli studenti delle scuole coinvolte direttamente è spedito un kit personale per “toccare con mano”, gli argomenti trattati attraverso i materiali digitali.
All’interno del percorso, le scuole possono inoltre partecipare alla sfida “#OdiamoGliSprechi… del sapere”: i partecipanti dovranno realizzare un progetto innovativo dedicato alla scuola stessa e coloro che si saranno distinti avranno l’opportunità di partecipare alla premiazione finale, un evento digitale che ripercorrerà i momenti salienti dell’intero percorso.

La consegna del planisfero, presso l’Istituto Comprensivo Luigi Cadorna (Via Carlo Dolci, 7 – Milano), da sinistra a destra: Andrea Giuliacci, Meteorologo e Climatologo Meteo Expert; Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia; Anita Colombini, insegnante; Tiziana Assante, insegnante vicaria.