Milano, 3 Giugno 2020 – Associazione IRENE con il laboratorio Spazio3R (www.spazio3r.org) è tra le associazioni che sono state selezionate per l’iniziativa PoliMascherina Solidale, una campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dal Politecnico di Milano a supporto di Regione Lombardia per la creazione di una filiera di produzione locale di mascherine protettive realizzate con tessuto TNT con tecnologia Spundbond e Meltblown e la loro distribuzione alla comunità.
Il laboratorio Spazio3R Riciclo Ricucio Riuso in viale Lazio 20 a Milano (Zona Porta Romana) dal 2016, anno della sua nascita, è uno spazio dove le donne in situazioni di vulnerabilità segnalate da associazioni non profit e Istituzioni del territorio trovano l’opportunità per RI-cominciare e ripensarsi anche professionalmente, partendo dal fare assieme.
“Il mondo in un laboratorio” è l’espressione che usano le fondatrici “in questi anni grazie ai corsi informali in sartoria, alle attività di coworking e di inserimento lavorativo, sono state più di 65 le donne che hanno varcato la nostra porta, provenienti da più di 21 Paesi del Mondo” dichiara Gabriella Merlo presidente di Associazione IRENE, “ciascuna di loro rappresenta un tassello di Spazio 3R”.
La situazione di emergenza sanitaria ha colpito tutti, anche l’atelier di sartoria ha dovuto chiudere a inizio marzo. “Oltre alla preoccupazione legata alla salute di ciascuna donna e delle loro famiglie, si è aggiunta un’altra preoccupazione, oggi sempre più rilevante, legata al futuro. Per Rania, Halima, Elizabeth, Amira e tutte le altre ragazze i progetti che stavano nascendo, i lavori che stavano creando rappresentavano più di un’opportunità lavorativa, un’occasione di riscoprirsi e mostrare i propri talenti, al di là dell’essere una moglie e/o una mamma. Tutti questi sogni si sono interrotti all’improvviso” racconta Chiara Ceretti, coordinatrice del progetto.
L’opportunità di aderire e essere selezionati all’interno del progetto “PoliMascherina Solidale, un milione di mascherine per imparare a proteggerci” rappresenta quindi una vera e propria rinascita, non solo per riattivare il laboratorio ma anche per rendere le donne straniere promotrici di comunità.
Grazie al coinvolgimento di più di 10 donne provenienti da Egitto, Perù, Tunisia, Marocco, Sri Lanka distribuiremo circa 6.000 mascherine realizzate con un tessuto-non-tessuto specifico donatoci dall’azienda Ahlstrom – Munksjö attraverso il Politecnico di Milano.
Per maggiori informazioni:
www.spazio3r.org
(foto: molalibera.it)