Il tema dello sviluppo sostenibile è stato all’ordine del giorno durante il World Economic Forum di Davos 2020. Governi e imprese di tutto il mondo si sono confrontati sui processi da mettere in atto per combattere il cambiamento climatico e tra le tematiche che il Forum ha dichiarato essere “urgenti e importanti” è emersa la necessità di trasformare le industrie per ottenere modelli di business più sostenibili. Un tema centrale anche per le Nazioni Unite che, tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile – finalizzati a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza e a sostenere lo sviluppo sociale ed economico – individua la necessità di promuovere un’industrializzazione sostenibile e si pone l’obiettivo di rendere gli insediamenti urbani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
Il futuro delle città è al centro del dibattito sulla sostenibilità ambientale, soprattutto in riferimento al crescente processo di urbanizzazione. Secondo i dati di Oxford Economics, entro il 2040 la popolazione mondiale crescerà del 20% superando i 9 miliardi di persone; il 65% di queste, pari a poco meno di 6 miliardi, vivranno in aree urbane. Considerando che oggi vive in città il 56% della popolazione mondiale, si prevede un incremento pari a circa 80 milioni l’anno. Le città con una crescita urbana più rapida dovranno affrontare grandi sfide: peggioramento ambientale, traffico, sovraffollamento, ineguaglianza sociale, prezzi e affitti delle abitazioni divenuti insostenibili, sicurezza.
Un cambiamento di questa portata in un tempo relativamente breve implica che le città vadano ripensate già da oggi con piani di sviluppo lungimiranti e, come sottolineato nel City Momentum Index Report di JLL, il settore immobiliare sarà uno dei driver principali di questo processo di trasformazione, promuovendo sviluppi sostenibili, modulari e smart, adottando processi di costruzione mirati alla riqualificazione, supportando una densità abitativa positiva, migliorando la trasparenza, incoraggiando la micro-mobilità e creando comunità prospere, inclusive, sicure e sostenibili.
Questo tema non è una novità per gli operatori del settore che sono già da tempo alla ricerca di soluzioni che possano contribuire ad affrontare il climate change e contribuire ad un futuro più sostenibile.
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(da ilsole24ore.com)