Assonime analizza i principali problemi posti dal Regolamento sugli abusi di mercato (Regolamento UE n. 596/2014) dopo quasi tre anni dall’entrata in vigore; parte di questi problemi sono stati risolti in via interpretativa dall’ESMA, per gli altri ha formulato alcune proposte di modifica della disciplina alla Commissione europea, in vista della pubblicazione di una relazione da parte di quest’ultima sull’applicazione del Regolamento e sulla possibile revisione dello stesso.
La Commissione europea, nel marzo 2019, ha inviato all’ESMA una lettera per la richiesta del parere, funzionale alla pubblicazione della relazione. La scadenza prevista per la presentazione della relazione al Parlamento da parte della Commissione europea era fissata dal Regolamento per il 3 luglio 2019, ma, considerato che l’ESMA ha pubblicato il documento di consultazione il 3 ottobre 2019 e che il documento finale sarà pubblicato nella primavera del 2020 è da attendersi che il processo si potrà concludere nel primo semestre del 2020.
L’eventuale revisione del Regolamento sugli abusi di mercato costituisce quindi un’altra occasione per rappresentare alle istituzioni europee la complessità della normativa, le rimanenti incertezze – sulle quali è opportuna una convergenza europea – e alcune proposte di modifica della legislazione vigente.
Assonime nel corso di questi anni ha rappresentato alle istituzioni nazionali ed europee le criticità derivanti dal Regolamento, sia rispondendo alle consultazioni pubbliche, sia pubblicando Note e Studi e Position Paper. Le criticità, illustrate nel presente documento, sono descritte unitamente alle proposte di modifica e agli istituti cui esse si riferiscono.