Firenze/Pisa, 7 ottobre 2019 – Firenze e Pisa saranno tra i primi aeroporti europei 100% plastic free e all’avanguardia nel recupero delle acque.
L’annuncio è avvenuto nella giornata odierna nel corso di una conferenza stampa presso l’aeroporto di Firenze alla presenza dei Sindaci di Firenze e Pisa Dario Nardella e Michele Conti, del Presidente di Publiacqua Lorenzo Perra, del Presidente di Acque Giuseppe Sardu e del Vice Presidente di Toscana Aeroporti Roberto Naldi.
Negli aeroporti di Firenze e Pisa ogni giorno vengono raccolti 150 kg di plastica e buttati oltre 3.000 litri di acqua potabile imbottigliata. Consapevole di ciò, Toscana Aeroporti ha presentato oggi un’iniziativa che figura tra le prime nel settore aeroportuale: trasformare Firenze e Pisa in aeroporti 100% Plastic Free e impegnati nel recupero delle risorse idriche.
Il progetto di Toscana Aeroporti si svilupperà in 3 macro-fasi, al termine delle quali i 2 aeroporti saranno 100% plastic free.
La Fase 1 (“Recupero e Riciclo”) ha preso il via con la risoluzione delle difficoltà di smaltimento delle bottiglie d’acqua dei passeggeri presso i controlli di sicurezza. Tali difficoltà provocavano uno spreco giornaliero di circa 3.000 litri di acqua potabile imbottigliata e l’impossibilità di riciclare le bottiglie di plastica, con le evidenti ripercussioni negative in termini ambientali.
La Fase 2 (“Stop plastic”), sarà avviata in seguito all’installazione di fontanelle di acqua potabile – con la collaborazione dei gestori locali Acque e Publiacqua – sia nell’area interna sia nell’area esterna degli aeroporti. Anche grazie alla distribuzione di borracce a dipendenti e passeggeri verrà favorito l’approvvigionamento gratuito di acqua naturale e frizzante, fresca o a temperatura ambiente.
La Fase 3 (“100% Plastic Free”) Toscana Aeroporti decreterà lo stop totale alla vendita e all’utilizzo di plastica all’interno degli scali modificando le clausole contrattuali per i subconcessioni.
Proprio sul coinvolgimento attivo di ogni singola persona è stata realizzata la campagna “Non fare lo struzzo” che – giocando sul peso di uno struzzo adulto, pari a circa 150 kg ed equivalente alla quantità di plastica che ogni giorno viene raccolta nei 2 aeroporti di Firenze e Pisa – punta a sensibilizzare e responsabilizzare al rispetto dell’ambiente.